Da diverse ore una formazione navale russa è impegnata in manovre ripetute nel Mediterraneo occidentale, a poche decine di miglia dalla costa della Sardegna. Le unità operano in acque internazionali, ma la loro presenza ha attirato l’attenzione delle autorità italiane e alleate.
Le navi seguono un tracciato circolare, risalendo verso il nord dell’isola per poi invertire la rotta, mantenendo una formazione compatta e una velocità costante. Un comportamento che ha fatto scattare il monitoraggio continuo dell’area.
Il controllo delle forze italiane

La situazione è seguita costantemente dalla Marina Militare, che ha affiancato le unità russe con una fregata in funzione di sorveglianza. A supporto operano anche velivoli da pattugliamento marittimo impiegati per il controllo delle rotte e delle attività navali.
Si tratta di procedure standard quando flotte militari straniere effettuano manovre prolungate in zone considerate strategiche per la sicurezza nazionale.
Il mercantile sotto osservazione
All’interno del gruppo navale, una nave in particolare ha attirato l’attenzione degli analisti: un mercantile utilizzato per il trasporto logistico, l’unico a mantenere attivo il sistema di tracciamento della posizione.
















