domenica, Luglio 5

Tragedia a Bibbiena: Leonardo muore all’asilo a 2 anni, il laccio della felpa si impiglia in un ramo

Una tragedia ha sconvolto la comunità di Soci, frazione di Bibbiena nel Casentino, dove il piccolo Leonardo Ricci, di soli due anni, è morto mentre frequentava l’asilo nido Ambarabà Ciccì Coccò.

Quella che doveva essere una mattinata di gioco e spensieratezza si è trasformata in un incubo, con l’intera struttura scolastica ora sotto sequestro per accertamenti.

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Le circostanze dell’incidente

L’allarme è scattato poco dopo l’inizio delle attività mattutine. Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso Pegaso, i mezzi del 118 e i carabinieri della compagnia di Bibbiena.
I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimare il bambino, che ha mostrato brevi segni di ripresa, ma purtroppo non ce l’ha fatta. I genitori, Alessandro e Caterina, giunti tempestivamente sul posto, hanno assistito ai disperati tentativi di salvataggio.

Secondo una prima ricostruzione, il laccio della felpa indossata da Leonardo si sarebbe impigliato in un ramo di una siepe, causando un soffocamento accidentale.
Una maestra, accortasi della scena, ha dato immediatamente l’allarme, ma all’arrivo dei soccorritori il piccolo era già privo di respiro.

L’insegnante coinvolta, sotto choc, è stata ricoverata per una crisi d’ansia. Le manovre di rianimazione sono proseguite per oltre un’ora, senza successo.

Indagini e responsabilità

La Procura di Arezzo ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti, affidando il caso alla pm Julia Maggiore. I carabinieri del reparto scientifico di Firenze hanno eseguito rilievi fotografici, raccolto campioni e analizzato l’area dell’incidente.

L’intero giardino dell’asilo e la struttura sono stati posti sotto sequestro per verificare il rispetto delle norme di sicurezza e i tempi di sorveglianza durante l’orario scolastico.

Al momento dell’incidente, nell’asilo si trovavano circa 60 bambini e 16 tra educatrici e assistenti.
Gli inquirenti hanno già ascoltato tre insegnanti, persone informate sui fatti, per ricostruire esattamente cosa sia accaduto e in quanto tempo siano stati attivati i soccorsi.

Il dolore della comunità

Il piccolo centro di Soci è immerso nel silenzio e nel dolore. Davanti alla scuola si stanno accumulando fiori, peluche e biglietti lasciati dai cittadini in segno di vicinanza alla famiglia Ricci, molto conosciuta in paese.

Il sindaco di Bibbiena, Filippo Vagnoli, ha proclamato il lutto cittadino, invitando la popolazione al rispetto e al silenzio.

I nonni e i familiari del piccolo hanno scelto di non rilasciare dichiarazioni, ma la prozia ha espresso la rabbia e l’incredulità della comunità:
«Non è giusto, non si può morire così a due anni».

Reazioni e prossimi passi

La cooperativa Koinè, che gestisce la struttura per conto del Comune, ha espresso dolore e solidarietà, dichiarando piena collaborazione con gli inquirenti.
Anche la deputata Maria Elena Boschi, originaria di Arezzo, ha chiesto “chiarezza assoluta e maggiore sicurezza nei luoghi educativi”.

La Procura attende ora i risultati dell’autopsia e delle analisi scientifiche per determinare se si sia trattato di un evento inevitabile o di una tragica negligenza. Nel frattempo, l’intera comunità di Soci, Bibbiena e del Casentino resta unita nel ricordo di Leonardo, il bambino dagli occhi chiari, simbolo di un dolore che nessuno dimenticherà.