giovedì, Maggio 21

Tragedia a Bibbiena: Leonardo muore all’asilo a 2 anni, il laccio della felpa si impiglia in un ramo

Una tragedia ha sconvolto la comunità di Soci, frazione di Bibbiena nel Casentino, dove il piccolo Leonardo Ricci, di soli due anni, è morto mentre frequentava l’asilo nido Ambarabà Ciccì Coccò.

Quella che doveva essere una mattinata di gioco e spensieratezza si è trasformata in un incubo, con l’intera struttura scolastica ora sotto sequestro per accertamenti.

Leggi anche:Flotilla, scontro Italia-Israele: Meloni e Tajani convocano l’ambasciatore dopo il video shock

DB
DOBLO High Impact Ads
DB
DB
DOBLO AI- Multisite Ready
DB

Leggi anche:Maldive, recuperati anche gli ultimi due sub italiani: cosa sarebbe successo nella grotta

Leggi anche:“Sono italiana e femminista”: la sorella di Salim El Koudri rompe il silenzio dopo l’attacco di Modena

Le circostanze dell’incidente

L’allarme è scattato poco dopo l’inizio delle attività mattutine. Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso Pegaso, i mezzi del 118 e i carabinieri della compagnia di Bibbiena.
I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimare il bambino, che ha mostrato brevi segni di ripresa, ma purtroppo non ce l’ha fatta. I genitori, Alessandro e Caterina, giunti tempestivamente sul posto, hanno assistito ai disperati tentativi di salvataggio.

Secondo una prima ricostruzione, il laccio della felpa indossata da Leonardo si sarebbe impigliato in un ramo di una siepe, causando un soffocamento accidentale.
Una maestra, accortasi della scena, ha dato immediatamente l’allarme, ma all’arrivo dei soccorritori il piccolo era già privo di respiro.

L’insegnante coinvolta, sotto choc, è stata ricoverata per una crisi d’ansia. Le manovre di rianimazione sono proseguite per oltre un’ora, senza successo.

Indagini e responsabilità

La Procura di Arezzo ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti, affidando il caso alla pm Julia Maggiore. I carabinieri del reparto scientifico di Firenze hanno eseguito rilievi fotografici, raccolto campioni e analizzato l’area dell’incidente.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.