domenica, Giugno 21

Nordio querela Bianca Berlinguer e Mediaset: scontro totale dopo il caso Ranucci

La vicenda nata durante una puntata di “È sempre Cartabianca” si trasforma ora in uno scontro legale e politico destinato a far discutere. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha infatti deciso di avviare un’azione civile contro Mediaset e Bianca Berlinguer dopo le dichiarazioni andate in onda nel talk di Rete 4.

Al centro della polemica ci sono le affermazioni del giornalista Sigfrido Ranucci, che durante la trasmissione aveva citato presunte informazioni riguardanti la presenza del ministro nel ranch uruguaiano di Giuseppe Cipriani Jr., compagno di Nicole Minetti.

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Una ricostruzione smentita in diretta dallo stesso Nordio e che ora rischia di avere conseguenze pesanti.

La querela e la rottura con Mediaset

nordio berlinguer

Secondo quanto emerso, il ministro avrebbe dato mandato all’avvocato Giulio Micioni di procedere con una richiesta di risarcimento in sede civile nei confronti dell’azienda e della conduttrice.

In una nota diffusa dal Ministero della Giustizia, le dichiarazioni trasmesse vengono definite lesive dell’immagine personale del Guardasigilli e dell’istituzione che rappresenta.

Nel comunicato viene inoltre specificato che un eventuale risarcimento economico ottenuto attraverso la causa verrebbe interamente devoluto in beneficenza a strutture dedicate alla tutela dei minori.

Le scuse di Ranucci e il nodo Berlinguer

Nei giorni successivi alla trasmissione, Sigfrido Ranucci aveva parzialmente corretto il tiro, spiegando che le informazioni erano ancora in fase di verifica e chiedendo scusa al ministro. Nordio aveva definito “onesta” la presa di posizione del giornalista, decidendo di non procedere contro di lui.

La situazione si sarebbe però complicata sul fronte di Bianca Berlinguer. Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, il ministro avrebbe considerato insufficiente il chiarimento arrivato durante la puntata successiva del programma.

Da qui la scelta di procedere legalmente contro la trasmissione e l’editore.

Ascolti in calo e tensione interna

Nel frattempo, il talk di Rete 4 starebbe vivendo anche una fase difficile sul fronte degli ascolti televisivi. Le ultime puntate di “È sempre Cartabianca” sono state infatti superate dal programma “FarWest” di Salvo Sottile su Rai 3.

I dati Auditel parlano di un netto vantaggio per il programma della tv pubblica, che avrebbe quasi doppiato gli ascolti della trasmissione condotta da Berlinguer.

Una situazione che starebbe alimentando tensioni anche all’interno di Mediaset, tra discussioni sui palinsesti e strategie future.

Un caso che diventa politico

La vicenda ha ormai assunto una dimensione che va oltre il semplice scontro televisivo. Sullo sfondo emergono infatti anche i delicati rapporti tra il governo e il gruppo Mediaset, in una fase già caratterizzata da forti tensioni nel dibattito pubblico.

Le indiscrezioni parlano persino di indicazioni politiche rivolte agli esponenti di Fratelli d’Italia, invitati a evitare la partecipazione al programma.

Tra polemiche, ascolti in calo e azioni legali, il caso Berlinguer-Nordio continua quindi ad allargarsi, trasformandosi in uno dei temi mediatici più discussi del momento.

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