La situazione si sarebbe però complicata sul fronte di Bianca Berlinguer. Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, il ministro avrebbe considerato insufficiente il chiarimento arrivato durante la puntata successiva del programma.
Da qui la scelta di procedere legalmente contro la trasmissione e l’editore.
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Ascolti in calo e tensione interna
Nel frattempo, il talk di Rete 4 starebbe vivendo anche una fase difficile sul fronte degli ascolti televisivi. Le ultime puntate di “È sempre Cartabianca” sono state infatti superate dal programma “FarWest” di Salvo Sottile su Rai 3.
I dati Auditel parlano di un netto vantaggio per il programma della tv pubblica, che avrebbe quasi doppiato gli ascolti della trasmissione condotta da Berlinguer.
Una situazione che starebbe alimentando tensioni anche all’interno di Mediaset, tra discussioni sui palinsesti e strategie future.
Un caso che diventa politico
La vicenda ha ormai assunto una dimensione che va oltre il semplice scontro televisivo. Sullo sfondo emergono infatti anche i delicati rapporti tra il governo e il gruppo Mediaset, in una fase già caratterizzata da forti tensioni nel dibattito pubblico.
Le indiscrezioni parlano persino di indicazioni politiche rivolte agli esponenti di Fratelli d’Italia, invitati a evitare la partecipazione al programma.
Tra polemiche, ascolti in calo e azioni legali, il caso Berlinguer-Nordio continua quindi ad allargarsi, trasformandosi in uno dei temi mediatici più discussi del momento.