Per Giuseppe Poggi, «uno dei colpevoli è Stasi. Con Sempio non può essere, perché Sempio non lo conosceva. E con ignoti… gli ignoti non li conosco io, ma Stasi li conosce. Gli ignoti sono ignoti a noi, ma non a Stasi».
Rita Poggi ha poi commentato le analisi genetiche sul nuovo indagato: «Il ritrovamento del suo DNA non sarebbe straordinario, perché lui veniva in questa casa. Giocava con mio figlio Marco, sia sotto con i videogiochi che sopra con il computer. Li ho visti io stessa».
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“Non vogliamo mai più incontrare Stasi”
La famiglia Poggi ha respinto anche l’ipotesi di un eventuale incontro con Stasi in caso di permessi o semilibertà: «No. Speriamo di non incontrarlo mai più».
Giuseppe Poggi ha concluso con ironia amara sull’analisi genetica: «Ho sentito parlare del cromosoma Y. Ma a Garlasco, quasi più o meno compatibili, potrebbero essercene anche 500».
Il dolore dei genitori di Chiara resta intatto a 18 anni dall’omicidio. E la loro convinzione pure: Alberto Stasi resta il principale responsabile della morte della figlia.