Lunedì 18 maggio si preannuncia una giornata complicata per milioni di studenti, famiglie e lavoratori in tutta Italia.
È infatti previsto uno sciopero generale nazionale che coinvolgerà sia il settore pubblico che quello privato, con ripercussioni anche sul comparto scuola, sui trasporti e su numerosi servizi essenziali.
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Lezioni a rischio dunque negli istituti scolastici di ogni ordine e grado lungo tutta la Penisola, mentre si prevedono disagi anche per treni, mezzi pubblici, taxi, autostrade e sanità.
Perché è stato proclamato lo sciopero
La protesta è stata indetta da USB – Unione Sindacale di Base, con adesione anche della sigla FISI.
Alla base dello sciopero ci sono diverse motivazioni politiche e sociali.
I sindacati parlano infatti di protesta contro le spese per il riarmo, contro i tagli al sistema pubblico e in sostegno della Global Sumud Flotilla e della popolazione di Gaza.
Lo stop coinvolgerà numerosi comparti lavorativi per l’intera giornata del 18 maggio.
Scuole a rischio in tutta Italia
Lo sciopero interesserà anche il comparto scuola, coinvolgendo docenti e personale ATA.
Come avviene in questi casi, non è possibile sapere in anticipo quale sarà il livello effettivo di adesione nelle singole scuole.
Per legge, infatti, insegnanti e personale scolastico non sono obbligati a comunicare preventivamente la partecipazione allo sciopero.
Per questo motivo molte scuole stanno invitando le famiglie — soprattutto quelle con bambini delle elementari — a verificare direttamente la presenza degli insegnanti prima di lasciare gli studenti all’ingresso.
Le lezioni potrebbero quindi subire cancellazioni, ritardi o variazioni di orario in numerosi istituti italiani.
Gli orari dello sciopero del 18 maggio
Per il comparto scuola, lo sciopero coprirà l’intera giornata lavorativa di lunedì 18 maggio.
Ma lo stop riguarderà anche altri settori strategici con modalità differenti.
Per quanto riguarda i treni, lo sciopero ferroviario scatterà dalle 21:00 del 17 maggio fino alle 20:59 del 18 maggio.
Per il trasporto pubblico locale, invece, gli orari varieranno da città a città in base alle comunicazioni delle singole aziende.
Lo sciopero coinvolgerà inoltre:
- Taxi: dalle 00:01 alle 23:59 del 18 maggio
- Autostrade: dalle 22:00 del 17 maggio
- Sanità: dall’inizio del primo turno del 18 maggio fino alla fine dell’ultimo turno
- Vigili del fuoco: dalle 9:00 alle 13:00
- Trasporto marittimo: con modalità differenti tra isole maggiori e minori
Possibili disagi per studenti e pendolari
La giornata del 18 maggio potrebbe quindi trasformarsi in un vero test per la mobilità e l’organizzazione delle famiglie italiane.
Tra lezioni incerte, trasporti ridotti e possibili cancellazioni di corse ferroviarie, si prevedono forti disagi soprattutto nelle grandi città.
Le aziende di trasporto e le scuole stanno pubblicando in queste ore gli aggiornamenti relativi ai servizi garantiti e alle eventuali fasce protette.
Per studenti, pendolari e lavoratori il consiglio resta quello di controllare con attenzione le comunicazioni ufficiali prima di mettersi in viaggio lunedì mattina.