martedì, Aprile 14

Omicidio Nada Cella, svolta inaspettata: chi è la donna che ha cambiato il corso del processo

 

Sono passati quasi trent’anni dall’omicidio di Nada Cella, la giovane segretaria di 25 anni uccisa a Chiavari il 6 maggio 1996.

Un caso che per anni è rimasto senza colpevole, avvolto da misteri e silenzi.

Omicidio Nada Cella, svolta inaspettata: chi è la donna che ha cambiato il corso del processo

DB
DOBLO High Impact Ads
DB
DB
DOBLO AI- Multisite Ready
DB

Solo di recente, grazie al lavoro della criminologa Antonella Delfino Pesce, le indagini sono state riaperte, gettando nuova luce su una vicenda complessa e dolorosa. Oggi, durante il processo in corso a Genova, la stessa criminologa è stata chiamata a testimoniare, riportando alla luce i tanti elementi che hanno permesso di riattivare il procedimento giudiziario.

Il contributo decisivo di Antonella Delfino Pesce

Il punto di svolta in questo lungo percorso giudiziario è arrivato proprio grazie alla tesi di laurea in criminologia di Antonella Delfino Pesce. Durante il suo percorso di studi, la professionista si è imbattuta nel caso di Nada Cella quasi per caso. “Sono inciampata nella vita di Silvana, la mamma di Nada, senza cercarla. È stato un incontro casuale che ha dato inizio a tutto”, ha raccontato Delfino Pesce in un’intervista a Fanpage.it.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.