Una svolta inattesa nel caso della cosiddetta “famiglia nel bosco”. Dopo settimane di tensioni e scontri con le istituzioni, arriva la presa di posizione di Catherine Birmingham, la madre, che sembra aprire a una soluzione: «Non voglio più litigare con nessuno, sto dicendo sì a tutte le richieste».
Le parole sono state raccolte dall’inviato della trasmissione televisiva “Dentro la notizia” durante un incontro avvenuto in un autogrill sulla superstrada tra Vasto e Chieti. Con lei il marito Nathan Travellion, alcuni familiari e il nipote, mentre il gruppo si dirigeva verso uno studio legale.
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L’incontro con La Russa e la trattativa
Il caso è ormai arrivato ai piani alti delle istituzioni. Nella giornata successiva è previsto un incontro a Roma con il presidente del Senato Ignazio La Russa, a Palazzo Giustiniani.
Un colloquio riservato che potrebbe segnare un punto di svolta, mentre i tre figli della coppia restano ancora ospiti della casa famiglia a Vasto.
La strategia della famiglia sembra cambiata: meno scontro e più apertura al dialogo con le autorità, nel tentativo di ricostruire un percorso condiviso.
La nuova casa a Palmoli
Uno dei nodi principali riguarda la sistemazione abitativa. Il Comune di Palmoli ha messo a disposizione un appartamento nella frazione Fonte La Casa, vicino alla scuola.
L’immobile è già dotato di tutte le utenze e rappresenta una soluzione temporanea per il reinserimento della famiglia in un contesto più strutturato. Il Comune si farà carico delle spese, comprese le bollette.
Secondo le ricostruzioni, Catherine potrebbe portare con sé alcuni elementi della vecchia abitazione nel bosco, tra cui una stufa in ghisa, simbolo della vita precedente.
Il ritorno dei familiari in Australia
Parallelamente, una parte della famiglia si prepara a lasciare l’Italia. La sorella, la madre e il nipote di Catherine dovrebbero rientrare a Melbourne, chiudendo così una parentesi legata alla vicenda.
Nel frattempo, è già in fase di preparazione una richiesta per la ristrutturazione della vecchia proprietà, segno che il futuro della famiglia è ancora in fase di definizione.
Il rapporto con i figli
Uno degli aspetti più delicati resta quello legato ai bambini. Dopo l’allontanamento, Catherine non ha potuto mantenere contatti diretti tramite videochiamate.
Le chiamate, infatti, avrebbero provocato agitazione nei minori. Per questo motivo, si è scelto di registrare messaggi da far vedere ai bambini in un secondo momento, sotto la supervisione degli operatori.
Si sta comunque lavorando per ripristinare gradualmente gli incontri, considerando che i minori non erano stati esclusi dalle disposizioni precedenti.