«Buona domenica a tutti. Grazie tante». Con queste parole, Papa Francesco ha sorpreso i fedeli riuniti in piazza San Pietro per la celebrazione del Giubileo dei malati. In sedia a rotelle e visibilmente provato, il Pontefice ha preso parte alla benedizione finale della Messa, ricevendo un lungo applauso dalla folla.
Accompagnato dall’infermiere Massimiliano Strappetti, Francesco indossava i naselli per l’ossigeno ma ha voluto comunque essere presente in un momento tanto simbolico per chi soffre. Un gesto che ha toccato il cuore dei presenti e di milioni di fedeli in tutto il mondo.
Leggi anche:Oroscopo Branko, Settimana dal 2 all’8 Febbraio 2026
Leggi anche:“Francesco non lo avrebbe mai fatto”. Bufera su Papa Leone, una foto e scoppia la polemica
Leggi anche:Papa Francesco, il comunicato della Questura sul presunto complotto di Trieste

Angelus letto da Fisichella: «La malattia è tra le prove più dure»
Il testo dell’Angelus, scritto personalmente da Papa Francesco, è stato letto da monsignor Rino Fisichella: «La malattia è una delle prove più difficili della vita, in cui tocchiamo con mano quanto siamo fragili».