Il governo ha indetto cinque giorni di lutto nazionale
per la scomparsa di Papa Francesco, con sospensione delle attività pubbliche fino a giovedì 24 aprile. Una scelta che ha avuto ripercussioni anche sulle celebrazioni del 25 aprile, festa della Liberazione. Il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, ha invitato tutti a mantenere «una certa dose di sobrietà», considerando il contesto di dolore nazionale.
Leggi anche:Oroscopo Branko, Settimana dal 2 all’8 Febbraio 2026
Leggi anche:“Francesco non lo avrebbe mai fatto”. Bufera su Papa Leone, una foto e scoppia la polemica
Leggi anche:Papa Francesco, il comunicato della Questura sul presunto complotto di Trieste
«Tutte le cerimonie sono consentite naturalmente, tenuto conto del contesto e quindi con la sobrietà che la circostanza impone a ciascuno», ha dichiarato Musumeci.
Il PD sospende le attività: “Scelta giusta per rispetto”
Il Partito Democratico ha accolto la proposta del governo. Igor Taruffi, responsabile Organizzazione della segreteria del Pd, ha commentato: «La voce di Papa Francesco ha saputo parlare il linguaggio universale dell’umanità. Per questo, in segno di adesione al lutto nazionale abbiamo chiesto di sospendere tutte le iniziative del partito previste nei prossimi giorni».
Ma sono due le critiche più dure, nei confronti del governo: andiamole a vedere insieme.

