lunedì, Maggio 25

Pd nel caos dopo le amministrative? Da Picierno ai riformisti, cresce la tensione interna al partito

Nel Partito Democratico continuano ad aumentare tensioni, malumori e divisioni interne. Dopo mesi di scontri sulla linea politica della segretaria Elly Schlein, le elezioni amministrative stanno diventando anche un banco di prova per gli equilibri interni del partito.

Tra i nomi più citati nelle ultime ore c’è quello di Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo e da tempo tra le voci più critiche verso alcune posizioni assunte dalla segreteria dem, soprattutto sui temi internazionali e sull’Europa. Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, nel Pd starebbe crescendo il disagio di una parte dell’area riformista ed europeista, che si sente sempre più distante dall’attuale linea politica del partito.

Leggi anche:Elezioni amministrative 2026, affluenza in calo: i dati

DB
DOBLO High Impact Ads
DB
DB
DOBLO AI- Multisite Ready
DB

Leggi anche:Affluenza elezioni comunali 2026, dato in calo in tutta Italia

Leggi anche:Elezioni comunali 2026, i dati sull’affluenza delle 12

Le tensioni interne nel Pd

Negli ultimi mesi il confronto interno ai democratici si è acceso soprattutto sui temi della politica estera, della guerra in Ucraina e del rapporto con il centrosinistra più radicale.

Alcuni esponenti dell’ala moderata e riformista avrebbero espresso forti perplessità sulla strategia politica della segreteria Schlein, accusata da parte dei critici interni di non riuscire a tenere unite le diverse anime del partito. Tra i nomi più citati oltre a Picierno ci sarebbero anche figure storiche dell’area riformista e cattolica dem.

Secondo le ricostruzioni pubblicate in queste ore, diversi parlamentari starebbero osservando con attenzione anche i futuri cambiamenti della legge elettorale e gli equilibri interni legati alle prossime candidature parlamentari.

Leggi anche: Elezioni amministrative 2026, affluenza in calo: i dati

Il caso Picierno e il nodo Europa

La figura di Pina Picierno continua a rappresentare uno dei punti più delicati per il Partito Democratico. L’europarlamentare viene considerata una delle esponenti più fortemente legate alla tradizione europeista del Pd e nelle ultime settimane non ha nascosto posizioni differenti rispetto ad alcune scelte della segreteria.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.