martedì, Luglio 7

Ca’ Pasquali, il piccolo Carlo morto in mare a 6 anni: la decisione della Procura

Una notte di angoscia e speranza si è conclusa nel peggiore dei modi. Alle 3 del mattino di martedì 12 agosto, i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno trovato il corpo senza vita di Carlo Panizzo, 6 anni, originario di Roncade (Treviso), disperso in mare dal pomeriggio precedente. Il ritrovamento è avvenuto a circa 100 metri dalla riva, nei pressi dei frangiflutti, a una profondità di due metri.

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Il ritrovamento grazie a un sonar

Determinante l’impiego di un sonar ad alta precisione, capace di rilevare anomalie sui fondali. Quando le apparecchiature hanno segnalato un oggetto compatibile con un corpo umano, la speranza ha lasciato spazio alla tragica conferma.

La scomparsa e le ricerche

L’allarme era scattato nel tardo pomeriggio di lunedì 11 agosto, quando la madre, in vacanza con Carlo a Ca’ Pasquali, aveva denunciato la scomparsa. Il bimbo si trovava tra il Villaggio San Paolo e il camping Vela Blu. Pochi minuti dopo essersi allontanato per un bagno, nessuno è più riuscito a vederlo.

Le ricerche sono partite immediatamente: in azione motovedette, gommoni, elicotteri della Guardia Costiera e della Polizia, sommozzatori del 115, assistenti bagnanti e centinaia di volontari. Un aereo ATR-42 “Manta” decollato da Pescara ha sorvolato la zona con sistemi di telerilevamento notturno.

La mobilitazione della comunità

Il litorale di Cavallino-Treporti si è stretto attorno alla famiglia con fiaccolate e catene umane in spiaggia, nella speranza di un miracolo. Turisti e residenti hanno vegliato tutta la notte, assistendo alle operazioni in un silenzio carico di emozione.

Lutto e cordoglio

Il dolore ha unito due comunità: Roncade, paese natale di Carlo, e Cavallino-Treporti, teatro della tragedia. Il sindaco di Roncade, Marco Donadel, ha espresso vicinanza alla famiglia: «Da padre, posso solo immaginare il dolore. La nostra comunità abbraccia la famiglia di Carlo».

Il Comune di Cavallino-Treporti ha annullato tutti gli eventi pubblici in segno di lutto. Anche la campionessa Federica Pellegrini ha dedicato un pensiero sui social, pubblicando un cuore spezzato.

La decisione della Procura

La Procura di Venezia ha aperto un fascicolo modello 45, senza indagati. Al momento, non emergono responsabilità né negligenze da parte della madre, evitando così alla famiglia ulteriori sofferenze giudiziarie in un momento già drammatico.