mercoledì, Maggio 27

Politica italiana in lutto, addio allo storico esponente della Democrazia Cristiana

Faceva parte della storica corrente “Base”, guidata proprio da Ciriaco De Mita.

Il gruppo dei “Magnifici Sette”

Giuseppe Gargani viene ricordato anche per avere fatto parte del gruppo politico soprannominato “I Magnifici Sette”. Insieme a lui figuravano nomi storici della politica e delle istituzioni italiane come:

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Ciriaco De Mita, Gerardo Bianco, Nicola Mancino, Biagio Agnes, Salverino De Vito e Ortensio Zecchino. Un gruppo che per anni ha avuto un peso enorme negli equilibri politici italiani.

Dal PPI a Forza Italia fino all’Europa

Dopo lo scioglimento della Democrazia Cristiana, Gargani aderì inizialmente al Partito Popolare Italiano. Successivamente passò a Forza Italia, con cui venne eletto al Parlamento europeo nel 1999 e poi rieletto nel 2004.

Nel corso della sua esperienza europea aderì al gruppo del Partito Popolare Europeo. Nel 2010 lasciò il Popolo della Libertà per fondare il movimento politico EuropaSud, aderendo successivamente anche all’Unione di Centro.

I messaggi di cordoglio

Subito dopo la notizia della sua morte sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio dal mondo politico e istituzionale. In Irpinia Giuseppe Gargani viene ricordato come una figura storica e come uno dei protagonisti della lunga stagione della Prima Repubblica.

Per molti anni è stato considerato un autentico punto di riferimento per la politica campana e nazionale. Negli ultimi anni viveva tra Roma e Avellino, mantenendo sempre un forte legame con il territorio irpino.

Un pezzo della Prima Repubblica

Con la scomparsa di Giuseppe Gargani se ne va un altro protagonista della lunga stagione della Democrazia Cristiana. La sua carriera politica attraversa decenni fondamentali della storia italiana: dalla Prima Repubblica fino alle trasformazioni del centro moderato negli anni successivi.

Una figura che, nel bene e nel male, ha segnato profondamente la politica italiana e campana.

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