domenica, Luglio 26

Trovato un cadavere a Chieri con una moto accanto: potrebbe essere Eric Bellini

Un corpo senza vita rinvenuto in un campo nelle campagne di Chieri, in provincia di Torino, ha riaperto una storia che la comunità di Moriondo Torinese non aveva mai smesso di portare nel cuore. Il cadavere è stato trovato nel pomeriggio del 9 marzo 2026 in strada Buttigliera, non lontano dalla centrale Enel, dal proprietario del terreno che si è imbattuto per caso nella scena e ha immediatamente allertato i soccorsi. Accanto alla salma c’era una motocicletta. E quella moto, secondo gli investigatori, potrebbe essere la chiave per identificare i resti.

L’ipotesi investigativa formulata dalle forze dell’ordine punta su Eric Bellini, operaio di 48 anni, marito e padre di un bambino di 9 anni, scomparso nell’estate del 2025. L’uomo aveva lasciato casa dicendo alla moglie che sarebbe andato a fare un breve giro in moto prima di cena. Da quel momento, il silenzio. Sette mesi di ricerche, apprensione, speranza e dolore per una famiglia che — si legge nelle ricostruzioni — non si è mai arresa.

Ma c’è un elemento che rende questa vicenda ancora più inquietante, e che gli investigatori faticano a spiegare. Il luogo del ritrovamento non è un bosco impenetrabile, non è una zona remota e difficile da raggiungere. Tutt’altro.

Il giallo del luogo: “Visibile e sicuramente praticabile”

La zona in cui è stato trovato il corpo è stata descritta dagli inquirenti come “visibile e sicuramente praticabile”. Non un anfratto nascosto, non un’area impervia lontana dai percorsi abituali. Un campo accessibile, in una zona che teoricamente avrebbe potuto essere esplorata — e vista — da chiunque transitasse nelle vicinanze. Eppure il corpo sarebbe rimasto lì per mesi, senza che nessuno lo notasse. Come è possibile? È la domanda che tormenta sia gli inquirenti sia i residenti, e che apre scenari diversi su cosa sia davvero accaduto quella sera d’estate.

A rendere quasi certa l’identificazione — nonostante le autorità mantengano il massimo riserbo in attesa degli esami scientifici — è proprio la presenza della moto accanto alla salma: si tratterebbe della stessa motocicletta con cui Eric Bellini si era allontanato quasi un anno fa. Un dettaglio che difficilmente può essere casuale.

Gli accertamenti tecnici: DNA, data e causa del decesso

Le forze dell’ordine hanno avviato tutti gli accertamenti necessari. L’esame del DNA dovrà confermare ufficialmente l’identità della vittima. Gli esami autoptici dovranno stabilire la data del decesso — cruciale per capire se l’uomo sia morto subito dopo la scomparsa o in un momento successivo — e soprattutto le cause della morte. Solo l’autopsia potrà chiarire se si tratti di un malore, di un incidente o di qualcosa di diverso. Fino ad allora, nessuna ipotesi viene ufficialmente confermata né esclusa.

La famiglia che non si era mai arresa

Per la famiglia di Eric Bellini, questo ritrovamento rappresenta il doloroso epilogo di sette mesi di attesa straziante. La moglie e il figlio di 9 anni avevano continuato a sperare, rifiutando di accettare l’ipotesi che Eric fosse semplicemente sparito senza lasciare traccia. La comunità di Moriondo Torinese li aveva sostenuti in questi mesi. Ora, mentre gli accertamenti tecnici sono ancora in corso, quella stessa comunità trattiene il respiro in attesa che la scienza dica quello che i cuori già temono di sapere.