lunedì, Marzo 23

Referendum, choc alle urne! L’affluenza delle 19

Il balzo pomeridiano ha confermato lo slancio. Alessandro Amadori di Yoodata aveva già lanciato la previsione nel primo pomeriggio: “È probabile che l’affluenza finale si attesti attorno al 60%.” Con il dato delle 19 oltre il 37% — e la serata e il mattino di domani ancora davanti — quella previsione non sembra più azzardata.

A titolo di confronto, nel referendum del 2020 sul taglio dei parlamentari l’affluenza finale era stata del 53,8%, con votazione in due giorni. Nel 2016, referendum Renzi-Boschi — ma in un solo giorno — era arrivata al 65,48%. Questo referendum sembra proiettarsi su valori intermedi tra i due, forse superiori alle attese più ottimistiche.

La mappa: Emilia Romagna al top, Sud più distaccato

I dati territoriali delle ore 12 avevano già mostrato un’Italia divisa geograficamente. L’Emilia Romagna guidava la classifica con il 19,44% alle 12 — circa otto punti sopra le regionali del novembre 2024, dove alla stessa ora si era all’11,57%. A Bologna si era arrivati al 21,1%. Dall’altra parte, Calabria (9,74%) e Basilicata (9,84%) registravano i dati più bassi del Paese.

Nel Lazio alle 12 l’affluenza era al 16,2%, con Roma sopra il 17% e Frosinone fanalino di coda provinciale al 12,4%. A Roma il dato delle 19 è poi esploso al 42,60% — una cifra che racconta quanto la capitale stia partecipando in modo massiccio a questa consultazione.

Le note di cronaca: La Russa e Marina Berlusconi ai seggi, la dedica a Berlusconi

Tra i personaggi pubblici che hanno votato nel corso della giornata, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha postato su Facebook una foto dal seggio con la scritta “Sì, ho votato”. Marina Berlusconi, recandosi a votare a Milano, ha dichiarato ai microfoni di Repubblica: “Non è questione di dediche, è questione di esercitare un voto per poter dare un contributo positivo al futuro di questo Paese.” Alla domanda se avrebbe dedicato il voto al padre Silvio, ha risposto: “Certo, lo farò domani quando si sapranno gli esiti.” Si è detta sostenitrice del Sì per “un’Italia civile democratica e moderna.”

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.