sabato, Luglio 11

Regionali 2025, la Lega perde 730mila elettori rispetto al 2020: vola Fratelli d’Italia. La lettura che ribalta il voto

Le elezioni regionali 2025 hanno consegnato una fotografia politica molto più complessa di quella che emerge dai risultati di Campania, Puglia e Veneto. L’attenzione si è concentrata sulle vittorie del centrosinistra in Campania e Puglia e su quella del centrodestra in Veneto, ma una lettura demoscopica alternativa, basata sul confronto con le Regionali del 2020, ribalta completamente la percezione della tornata elettorale.

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Il dato clamoroso: la Lega perde oltre 730mila elettori

Secondo un’analisi pubblicata da Affaritaliani.it, la Lega è il partito che registra il tracollo più evidente: oltre 730mila elettori in meno nelle tre regioni al voto rispetto al 2020. Un dato che pesa soprattutto in Veneto, dove, rispetto all’era di Luca Zaia, la sola flessione supera i 650mila voti.

Un calo impressionante, che fotografa il passaggio da un Carroccio dominante a un partito in netta difficoltà, nonostante il buon risultato alle Europee del 2024 e la performance veneta sopra il 36% domenica scorsa.

M5S in calo, ma meno della Lega

Il Movimento 5 Stelle perde anch’esso terreno rispetto alle Regionali di cinque anni fa, ma la flessione è decisamente più contenuta rispetto al crollo del Carroccio. Il risultato di Campania e Puglia, che ha portato all’elezione di Roberto Fico e Antonio Decaro con il campo largo, non basta a invertire una tendenza ormai consolidata.

Fratelli d’Italia cresce di oltre 250mila elettori

La forza politica che cresce di più rispetto al 2020 è invece Fratelli d’Italia. In totale, nelle tre regioni al voto, il partito di Giorgia Meloni guadagna oltre 252mila voti. Una crescita che conferma il trend positivo rilevato anche dagli ultimi sondaggi nazionali Swg, che vedono FdI al 31,6%.

Un dato che ribalta completamente la lettura più immediata delle regionali: la coalizione guidata dalla premier incassa un segnale forte dal territorio, soprattutto in Veneto, dove si conferma saldamente il primo partito.

Forza Italia +100mila voti, Pd e liste civiche a +125mila

Non solo FdI: anche Forza Italia segna un aumento consistente, con quasi 100mila elettori in più rispetto alle Regionali 2020.

Il Partito Democratico, insieme alle liste civiche collegate, cresce di quasi 125mila voti, consolidando la propria posizione nel campo progressista e alimentando la narrazione di una coalizione competitiva nelle aree dove la sfida era aperta.

L’analisi controcorrente proposta dagli esperti sottolinea che confrontare il voto 2025 con Europee o Politiche può essere fuorviante: il paragone più corretto, dal punto di vista statistico, è quello con le Regionali dello stesso territorio.

E da quel confronto emergono tre punti chiave:

  • Lega in pesante flessione in tutte le regioni al voto.
  • FdI in crescita poderosa, confermandosi come pilastro del centrodestra.
  • Pd e FI in aumento, mentre M5S arretra ma senza crollare.

Una dinamica che restituisce un quadro politico più equilibrato e complesso, molto diverso dalla narrativa binaria delle vittorie di Campania, Puglia e Veneto.