Il 28 aprile, la Spagna si è trovata improvvisamente senza elettricità in numerose aree del paese. Migliaia di persone sono rimaste senza corrente a causa di un blackout che ha avuto effetti a catena anche in Portogallo e nel sud della Francia. Il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, durante una conferenza stampa ha dichiarato che non esistono ancora certezze sulle cause, invitando tutti alla calma e a evitare speculazioni.
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Squadre tecniche al lavoro per ripristinare la corrente
Da subito, squadre di tecnici sono state mobilitate su tutto il territorio nazionale per ripristinare la fornitura elettrica. Sánchez ha esortato i cittadini a limitare gli spostamenti, a informarsi esclusivamente tramite fonti ufficiali e a utilizzare i telefoni cellulari con parsimonia, riservando le chiamate ai soli casi di emergenza.
Il premier ha inoltre comunicato che le centrali idroelettriche sono tornate operative, esprimendo fiducia nella possibilità di un rapido ritorno alla normalità, pur senza indicare una tempistica precisa.
Disagi anche in Portogallo e Francia
Il blackout non ha riguardato solo la Spagna. Secondo quanto riportato da El País e Le Figaro, anche alcune zone del Portogallo e il sud della Francia, in particolare quelle collegate alla rete elettrica spagnola, hanno subito interruzioni di corrente.
I tempi stimati per il ripristino completo si aggirano tra le 6 e 8 ore, anche se le autorità continuano a monitorare la situazione per evitare il rischio di problemi strutturali o eventuali attacchi esterni.
Ipotesi incendio sul Monte Alaric
Tra le possibili cause del blackout si fa strada l’ipotesi di un incendio sviluppatosi sul Monte Alaric, in Francia, che avrebbe compromesso una delle principali linee ad alta tensione tra Perpignan e Narbona Est. L’informazione è stata riportata da TVE, citando l’operatore elettrico REN, ma al momento non sono arrivate conferme ufficiali.
La disconnessione della rete iberica dall’Europa
Secondo il gestore francese dell’energia elettrica, la rete iberica si è disconnessa automaticamente da quella europea dalle 12:38 alle 13:30. Durante questo periodo, diverse aree sono rimaste senza corrente.
La linea elettrica da 400kV che collega la Catalogna francese a quella spagnola è stata poi riattivata, consentendo una graduale normalizzazione della situazione.
Nessun attacco informatico, parla l’Enisa
L’Agenzia dell’Unione Europea per la Sicurezza Informatica (ENISA) ha chiarito che le prime indagini escludono la possibilità di un attacco informatico. Secondo l’agenzia, la causa del blackout sembra essere un guasto tecnico o un problema su un cavo della rete elettrica.
ENISA ha assicurato che continua a seguire da vicino l’evolversi della situazione, mantenendo contatti costanti con le autorità nazionali e comunitarie.
Nessun problema sulla rete elettrica italiana
In Italia, la società Terna, responsabile della gestione della rete elettrica nazionale, ha confermato che non ci sono state criticità legate al blackout spagnolo. La rete italiana è rimasta stabile e pienamente operativa durante tutto il tempo dell’emergenza in Spagna e nei paesi vicini.
L’intervento della Farnesina e di Antonio Tajani
Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, presente a Valencia per un incontro con imprenditori italiani e per il congresso del PPE, ha assicurato che i connazionali presenti in Spagna sono stati contattati dai consolati di Madrid e Barcellona.
La Farnesina ha raccomandato di non lasciare abitazioni e uffici e di evitare spostamenti, anche a causa del blocco dei semafori e dei problemi ai trasporti.
Blocco delle centrali nucleari spagnole
A seguito del blackout, tutte le centrali nucleari spagnole — cinque impianti con sette reattori attivi — hanno interrotto la produzione di energia.
Secondo il Nuclear Safety Council (CSN), si tratta di una procedura automatica di sicurezza. Le centrali hanno continuato a operare internamente utilizzando generatori diesel per mantenere attivi i sistemi fondamentali.
Durata del blackout e difficoltà nel trovare le cause
Sebbene il blackout sia durato solo pochi minuti in molte aree, il danno è stato significativo. Numerosi cittadini da tutte le regioni della Spagna hanno segnalato interruzioni della fornitura elettrica, anche se le principali compagnie energetiche non sono ancora riuscite a individuare una causa precisa.
Oltre ai problemi di comunicazione, ci sono stati disagi negli aeroporti, nei centri commerciali e sui trasporti pubblici.
Caos nei trasporti: treni e aeroporti in tilt
La rete ferroviaria di Adif ha subito un blocco quasi totale, con interruzioni di corrente che hanno impedito movimenti e partenze in tutto il Paese dopo le 12:30.
Anche le compagnie aeree hanno dovuto affrontare enormi difficoltà negli aeroporti di Madrid-Barajas e Barcellona-El Prat. I controllori di volo hanno imposto restrizioni al traffico aereo, causando ritardi e cancellazioni sia a Madrid che a Lisbona.

