Un nuovo richiamo alimentare è stato disposto nei supermercati italiani e riguarda un prodotto che potrebbe essere già finito nelle case di molti consumatori. L’avviso invita a non consumare un lotto specifico di Salsiccia Ciociara piccante, venduta con il marchio Salprosciutti, perché risultata non idonea al consumo dopo alcuni controlli effettuati in autotutela dal produttore.
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Il provvedimento è stato pubblicato sul portale dedicato ai richiami alimentari e riguarda un rischio chimico legato alla presenza di nitrati oltre i limiti consentiti dalla legge. Il prodotto interessato è stato distribuito in confezioni sottovuoto attraverso negozi alimentari e punti vendita.

Il prodotto ritirato dal commercio
Il richiamo riguarda la Salsiccia Ciociara piccante a marchio Salprosciutti. Si tratta di un insaccato tradizionale venduto in confezioni sottovuoto e distribuito in diversi esercizi alimentari.
Il lotto interessato dal ritiro è il numero 1702 SCP. Le date di scadenza riportate nell’avviso sono 15 luglio 2026, 22 luglio 2026 e 5 agosto 2026.
Chi ha acquistato questo prodotto deve quindi controllare con attenzione l’etichetta. Se il lotto e la scadenza corrispondono a quelli indicati, la salsiccia non deve essere consumata.
Perché è scattato il richiamo
Il ritiro è stato disposto dopo test eseguiti dal produttore nell’ambito delle procedure di autocontrollo. Gli esami hanno evidenziato un eccesso di nitrati, risultato superiore ai limiti previsti dalla normativa vigente.
Secondo quanto indicato nell’avviso, la non conformità sarebbe legata a un errore avvenuto durante la fase di produzione. Proprio per questo motivo è stata avviata immediatamente la procedura di richiamo dal mercato.
I nitrati e i nitriti sono sostanze utilizzate nella produzione di salumi e insaccati per controllare la crescita di microrganismi pericolosi e contribuire alla conservazione del prodotto. Il loro impiego, però, è regolato da limiti precisi perché un dosaggio eccessivo può rappresentare un rischio per il consumatore.
Cosa devono fare i consumatori
L’indicazione è chiara: chi possiede confezioni della Salsiccia Ciociara piccante Salprosciutti appartenenti al lotto 1702 SCP non deve mangiarle.
Il prodotto deve essere riportato al punto vendita dove è stato acquistato. I negozi sono stati invitati ad affiggere apposita cartellonistica per informare i clienti che potrebbero aver già comprato il lotto interessato.
La restituzione serve a evitare qualsiasi possibile rischio e consente ai consumatori di seguire la procedura prevista per i prodotti richiamati dal mercato.
Dove viene prodotto l’insaccato
La Salsiccia Ciociara piccante richiamata è prodotta dalla società Salprosciutti S.r.l. nello stabilimento di Monte Compatri, nella Città Metropolitana di Roma.
La distribuzione del prodotto è affidata alla società Iges S.r.l., che ha avviato le comunicazioni ai punti vendita interessati dal ritiro.
L’avviso chiede ai negozi di segnalare il richiamo ai clienti e di procedere al ritiro del prodotto eventualmente ancora presente sugli scaffali.
Perché i nitrati nei salumi sono controllati
Il tema dei nitrati nei salumi è da tempo al centro dell’attenzione delle autorità sanitarie. Queste sostanze vengono utilizzate per ragioni tecnologiche e di sicurezza alimentare, ma devono essere presenti entro soglie stabilite.
Negli ultimi anni, in Italia e in Europa, sono entrati in vigore limiti più stringenti per nitriti e nitrati nei prodotti a base di carne. L’obiettivo è ridurre l’esposizione dei consumatori e garantire una maggiore sicurezza lungo tutta la filiera.
Quando un controllo evidenzia valori superiori a quelli consentiti, l’azienda deve intervenire rapidamente con il ritiro del lotto e con la comunicazione pubblica del richiamo.