giovedì, Luglio 23

Otto e Mezzo, Mauro Mazza attacca Silvia Salis: “Ricordate Alessandra Todde?”

La vittoria di Silvia Salis alle elezioni comunali di Genova ha scatenato il dibattito politico anche in TV. Ospite di Otto e Mezzo su La7, il giornalista Mauro Mazza ha gelato l’entusiasmo del centrosinistra con un paragone che ha fatto rumore: “Sembra di rivedere l’euforia per Alessandra Todde in Sardegna. Poi sappiamo com’è andata”.

Leggi anche:Ilaria Salis condannata dal Tribunale di Milano: dovrà risarcire oltre 300mila euro a due ex collaboratori

Leggi anche:Milano, Luca Bernardo lascia Forza Italia e passa a Futuro Nazionale di Vannacci

Leggi anche:Lutto nel Veneto e nella politica: morta a 83 anni Mariella Mazzetto, storica figura della Lega

La frecciata sul voto genovese

Alla domanda di Lilli Gruber sull’effetto “campanello d’allarme” per la destra, Mazza ha risposto senza giri di parole: “Quando vince il centrodestra, si parla sempre di astensionismo. Oggi ha votato la stessa percentuale di quattro anni fa, ma nessuno lo dice. Eppure è lo stesso scenario”.

Qui il video di La7.

Salis tenta la replica, Mazza rilancia

La neosindaca Salis ha provato a puntualizzare: “L’affluenza è salita da 44% a 52%”, ma Mazza ha ribattuto: “Il primo partito è sempre quello del non voto. Non cambierà nulla se non si costruisce davvero un progetto unitario credibile”.

“Il modello Genova non è esportabile”

Per Mazza, l’euforia della sinistra è fuori luogo: “La stessa esaltazione si vide dopo la vittoria in Sardegna. Ma il centrodestra è ancora al governo e vincente ovunque. Pensare che Genova sia la svolta è un’illusione”.

L’attacco a Schlein e il “tacchino di Natale”

Infine, Mazza ha affondato anche su Elly Schlein: “Ha detto che sarebbe pronta ad andare subito al voto? Allora è come un tacchino che chiede di anticipare il Natale. Nessuno nel centrosinistra può crederci davvero, lo dicono i sondaggi del lunedì sera di La7”.

Qui i risultati degli ultimi sondaggi di La7: leggi ora

Un commento amaro che riporta il centrosinistra con i piedi per terra. La vittoria di Genova, secondo Mazza, non basta per parlare di svolta nazionale.