Non è stata una canzone a far esplodere la prima vera polemica di Sanremo 2026, ma un silenzio. O meglio, il modo in cui quel silenzio è stato gestito.
Nel corso della prima serata, il momento tradizionalmente dedicato al ricordo di figure scomparse legate al mondo della musica e dello spettacolo ha acceso una miccia imprevista. Sui social, in particolare su X, l’hashtag #Sanremo2026 è stato rapidamente invaso da commenti critici.
“Liquidati troppo in fretta”
Alcuni utenti hanno parlato di un ricordo frettoloso, quasi burocratico. “Avevo i lacrimoni e tutto è stato liquidato in pochi secondi”, scrive qualcuno. Altri paragonano il passaggio a una “lettura dei nomi” senza la solennità che, secondo loro, avrebbe meritato.
Carlo Conti che fa il necrologio come i preti durante la Messa.#Sanremo2026
— Cicero93 (@Cicero87) February 24, 2026
Tra i nomi evocati nei commenti compare quello di Beppe Vessicchio, figura amatissima dal pubblico sanremese. Molti spettatori hanno sottolineato la mancanza di un omaggio più articolato o di un momento musicale dedicato.
Il confine tra ritmo televisivo e memoria
ciao beppe anche se carloco ti ha dedicato 2 minuti scarsi tu eri il festival di sanremo ci manchi#Sanremo2026
— alex (@wannabebrave__) February 24, 2026
La questione tocca un tema delicato: il bilanciamento tra tempi televisivi serrati e il rispetto della memoria. Il Festival è uno show che deve incastrare pubblicità, ospiti, scalette e collegamenti. Ma per una parte del pubblico, il momento dei lutti non può essere trattato come un segmento qualunque.
Altri utenti, invece, invitano a non trasformare tutto in polemica, ricordando che la diretta televisiva impone scelte rapide e che il ricordo, anche se breve, resta comunque un gesto simbolico importante.
Carlo ha deciso che tutti i tributi dovevano essere fatti nella prima serata ed in 3 minuti totali#sanremo2026
— ren🏳️🌈 (@pw__ren) February 24, 2026
Sanremo specchio dei social
Il dibattito si inserisce in una prima serata già carica di tensione mediatica, tra irruzioni in diretta e commenti su ospiti e conduttori. Sanremo, ancora una volta, si conferma un enorme amplificatore emotivo: ogni dettaglio viene sezionato, analizzato, giudicato in tempo reale.
La musica continua, ma il confronto resta aperto. Perché al Festival non si canta soltanto: si discute, si reagisce, si prende posizione. Anche su un silenzio.
















