sabato, Luglio 11

Scontro totale da Gruber: “Il Pd ha arruolato Allah”. Bersani furioso contro Bolloli

Momenti di fortissima tensione in diretta a Otto e Mezzo, il programma di La7 condotto da Lilli Gruber.

Protagonisti dello scontro sono stati Pier Luigi Bersani e la giornalista di Libero Brunella Bolloli, che si sono affrontati duramente commentando il risultato delle elezioni amministrative, in particolare il voto di Venezia. La frase pronunciata dalla firma di Libero ha immediatamente acceso lo studio e scatenato la reazione di Bersani, della stessa Gruber e anche di Corrado Formigli.

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La frase che scatena il caos

Pier Luigi Bersani e Brunella Bolloli durante lo scontro a Otto e Mezzo

Tutto è nato mentre Bersani commentava il risultato delle amministrative parlando di un sostanziale equilibrio tra centrodestra e centrosinistra.

L’ex ministro aveva citato il caso di Salerno e il successo di Vincenzo De Luca, spiegando che non si può ridurre tutto a semplice folklore politico. Nel criticare la campagna elettorale della destra a Reggio Calabria, Bersani aveva ironizzato sul fatto che alcuni candidati avessero “arruolato Dio e la Madonna”. A quel punto è arrivata la replica di Brunella Bolloli:

“Ma scusi Bersani, a Venezia volevate arruolare Allah. Volevate mettere i bengalesi nella lista del Pd”.

La risposta immediata di Bersani

La frase ha provocato la reazione immediata dell’ex segretario del Partito Democratico. “E perché no? Mi dica perché no”, ha ribattuto Bersani.

Secondo la giornalista di Libero, il centrosinistra avrebbe cercato di costruire una campagna elettorale puntando anche sulla comunità bengalese presente a Venezia. Bolloli ha sostenuto che gli elettori veneziani avrebbero “capito il gioco” e per questo avrebbero scelto il candidato del centrodestra Simone Venturini.

Qui puoi trovare il video dello scambio.

Lilli Gruber interrompe il dibattito

A quel punto è intervenuta direttamente Lilli Gruber, visibilmente contrariata. La conduttrice ha chiesto alla giornalista quale fosse concretamente il problema.

“Ci sono cittadini italiani che hanno diritto di votare e votano per chi vogliono”, ha sottolineato. Gruber ha ribadito che la libertà religiosa non può diventare motivo di esclusione politica o elettorale.

Nonostante questo, Bolloli ha insistito sostenendo che il Pd avrebbe impostato una “campagna elettorale distorta”.

Formigli: “È una frase razzista”

Lo scontro si è ulteriormente acceso quando è intervenuto anche Corrado Formigli. Il giornalista e conduttore di Piazzapulita ha definito le parole di Bolloli “insopportabili” e “molto razziste”.

Secondo Formigli, la questione della moschea e della comunità bengalese a Venezia sarebbe stata strumentalizzata durante la campagna elettorale. “Questi lavoratori pagano le tasse, portano avanti l’economia e hanno diritto a candidarsi, votare ed essere votati”, ha dichiarato.

Il giornalista ha poi accusato una parte della destra di avere alimentato paure legate all’integrazione e alla presenza islamica.

Il caso Venezia continua a dividere

La vittoria del centrodestra a Venezia continua intanto a provocare polemiche e analisi politiche molto dure. Negli ultimi giorni anche Massimo Cacciari aveva parlato apertamente di “suicidio politico” del centrosinistra nella città lagunare. Il tema dell’integrazione, della moschea e del rapporto con alcune comunità straniere presenti in città è diventato uno degli argomenti più divisivi del dibattito politico post-elettorale.

E lo scontro andato in scena da Gruber dimostra quanto il clima resti ancora tesissimo.