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Milano, schianto con Porsche a noleggio: morto 21enne, due ragazze ferite

Un impatto violento, improvviso, in una strada ancora vuota. Così si è consumata la tragedia che ha sconvolto Milano all’alba di domenica 30 marzo, quando un ragazzo di appena 21 anni ha perso la vita dopo aver perso il controllo di una Porsche Spyder a noleggio.

L’incidente è avvenuto in pochi secondi, senza possibilità di reazione. Una sequenza rapidissima: la curva, la sbandata, poi lo schianto contro le auto parcheggiate. Un episodio che ora è al centro delle indagini della polizia locale.

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Chi era la vittima

Si chiamava Lorenzo Mattia Persiani, aveva 21 anni ed era di Milano. Studiava Medicina all’Università Vita-Salute San Raffaele e sognava di diventare odontoiatra.

Una vita davanti, interrotta bruscamente in una mattina qualunque.

Secondo quanto emerso, il giovane aveva noleggiato l’auto grazie all’appoggio dello studio dentistico in cui lavora la madre insieme al compagno.

La dinamica dello schianto

L’incidente è avvenuto intorno alle 06:00 in corso di Porta Vercellina, nel tratto vicino a piazza Aquileia e all’incrocio con via Bandello.

Lorenzo stava percorrendo la strada da viale Papiniano verso piazzale Baracca quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo della vettura.

Secondo le prime ricostruzioni, la Porsche avrebbe:

  • toccato il cordolo durante una curva;
  • perso aderenza;
  • sbandato improvvisamente;
  • impattato contro quattro auto parcheggiate in sequenza.

L’urto è stato estremamente violento. La vettura, dal valore superiore ai 200mila euro, è rimasta completamente distrutta nella parte anteriore.

Due ragazze ferite

In macchina con il giovane c’erano anche due ragazze di 19 e 20 anni, che viaggiavano sedute sullo stesso sedile, un dettaglio che potrebbe aver inciso sulla sicurezza durante l’impatto.

Le due giovani sono state soccorse e trasportate all’ospedale Fatebenefratelli in codice giallo: ferite, ma non in pericolo di vita.

I soccorsi e il decesso

Per Lorenzo, invece, le condizioni sono apparse subito gravissime. I sanitari del 118 lo hanno trasportato d’urgenza al Policlinico, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico.

Nonostante i tentativi dei medici, il giovane è morto poco dopo il ricovero, a causa delle gravi lesioni riportate nello schianto.

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nella messa in sicurezza dell’area, mentre la strada è rimasta chiusa per diverse ore per consentire i rilievi.

Le indagini in corso

Spetterà ora alla polizia locale chiarire con precisione cosa sia accaduto in quei pochi metri.

Tra le ipotesi al vaglio:

  • eccesso di velocità;
  • una possibile distrazione;
  • le condizioni della strada o del veicolo;
  • la dinamica interna all’auto, con tre persone a bordo in una posizione non standard.

Elementi che saranno fondamentali per ricostruire l’esatta sequenza dei fatti e comprendere se l’incidente potesse essere evitato.

Una tragedia che riapre il tema sicurezza

L’episodio riporta al centro il tema della sicurezza stradale, soprattutto tra i più giovani e alla guida di auto ad alte prestazioni.

In pochi secondi, una corsa può trasformarsi in tragedia. E anche un errore minimo, a certe velocità, può diventare irreversibile.