Secondo quanto trapela dall’entourage del campione, la giornata al San Raffaele potrebbe non essere stata l’ultima tappa del percorso diagnostico. Gli accertamenti potrebbero proseguire nella giornata di martedì 9 giugno, con esami aggiuntivi pensati per completare il quadro clinico. L’obiettivo finale, come spiegato dagli esperti, è costruire una mappa il più possibile dettagliata delle condizioni fisiche dell’atleta per individuare eventuali fattori di rischio e ottimizzare il programma di recupero.
Sinner intanto guarda avanti. La stagione sull’erba è alle porte, e Wimbledon — torneo vinto nel 2025 — è l’obiettivo principale della seconda parte dell’anno. Ma prima di rimettere piede in campo, il numero uno del mondo vuole avere la certezza che il suo fisico sia pronto ad affrontare i carichi di lavoro che il circuito internazionale richiede.
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