Jannik Sinner conquista i quarti di finale dell’Atp Masters 1000 di Montecarlo al termine di una sfida combattuta e ricca di colpi di scena contro Tomas Machac. Una partita divisa in tre atti molto diversi tra loro, che ha messo in luce tanto il talento quanto la capacità di soffrire del numero 2 del mondo.
Partenza perfetta di Sinner
L’avvio del match è dominato completamente dall’azzurro. Sinner entra in campo con grande determinazione, spinge da fondo con continuità e lascia pochissimo spazio all’avversario. Machac fatica a reggere il ritmo imposto dall’italiano, che si dimostra solido al servizio e preciso negli scambi.
Jannik explaining to the physio that at the start of the second set he started to feel dizzy! pic.twitter.com/1UZYp48hCb
— janniksin archive (@sinnervideos) April 9, 2026
Il primo set si chiude rapidamente sul 6-1, con Sinner praticamente impeccabile: pochi errori, grande aggressività e totale controllo del gioco.
Il calo e i problemi fisici
Nel secondo set cambia tutto. Machac alza il livello, rischia di più e trova maggiore profondità nei colpi. Sinner, invece, accusa un passaggio a vuoto, accompagnato da un evidente fastidio alla schiena che ne limita i movimenti e la fluidità al servizio.
Sinner Survives 🙌
The No.2 seed prevails against Machac to book his spot in a fourth Monte Carlo quarter-final!#RolexMonteCarloMasters pic.twitter.com/f0qcpETwkt
— Tennis TV (@TennisTV) April 9, 2026
Il ceco sfrutta il momento, strappa il servizio all’azzurro e prende fiducia. Gli scambi si allungano e l’inerzia gira completamente, fino al tie-break in cui Machac è più lucido e riesce a portare la sfida al terzo set.
La reazione del campione
Nonostante le difficoltà fisiche e il contraccolpo del secondo set, Sinner non perde la concentrazione. Nel terzo parziale ritrova ordine nel suo gioco, gestisce meglio gli scambi e torna a comandare con il dritto.