A meno di venti giorni dal referendum sulla Giustizia, il nuovo sondaggio SWG per il Tg La7 fotografa una situazione che, in superficie, appare stabile. I grandi partiti mantengono le proprie posizioni, ma sotto la linea dei principali schieramenti qualcosa si muove. Ed è proprio lì che emerge il dato più sorprendente della settimana.
FdI saldo al comando, Pd in lieve flessione
Se si votasse oggi, Fratelli d’Italia guidato da Giorgia Meloni sarebbe ancora il primo partito con il 29,8%, senza variazioni rispetto alla precedente rilevazione. Un dato che conferma la solidità della leadership nel centrodestra.
Alle spalle resta il Partito Democratico di Elly Schlein, al 21,6%, in calo dello 0,3%. Una flessione contenuta che non altera gli equilibri complessivi ma segnala una fase di consolidamento difficile per la principale forza di opposizione.
Nel campo progressista cresce leggermente il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che passa dall’11,5% all’11,7%, mentre Alleanza Verdi e Sinistra sale al 6,9%, sfiorando la soglia simbolica del 7%.
Centrodestra: equilibrio delicato
All’interno della maggioranza, Forza Italia di Antonio Tajani registra un piccolo incremento, dall’8,3% all’8,4%. Resta invece ferma al 6,6% la Lega di Matteo Salvini, segnale di una fase di stagnazione che pesa nella competizione interna alla coalizione.
Ma è nella parte bassa della classifica che emerge il dato destinato a far discutere.














