Sul fronte opposto, il Partito democratico resta il primo partito del centrosinistra ma perde lo 0,2%, scivolando al 22%. Un calo lieve ma significativo in un quadro politico già molto competitivo.
Il Movimento 5 Stelle guadagna lo 0,1% e sale all’11,8%, consolidando la propria posizione. Cresce anche Alleanza Verdi e Sinistra, che con un +0,2% raggiunge il 6,6%.
Vannacci in crescita: dove arriva Futuro Nazionale
Tra i partiti minori spicca il movimento Futuro Nazionale guidato da Roberto Vannacci, che segna un +0,3%. Un incremento che, pur contenuto nei numeri assoluti, conferma una tendenza di crescita e una capacità di attrarre consensi soprattutto nell’area del centrodestra.
In lieve aumento anche Azione (+0,2%) e Italia Viva (+0,1%), mentre arretrano +Europa e Noi Moderati (-0,1% ciascuno). Restano stabili le altre liste e la quota di elettori che non si esprime.
Il quadro che emerge è quello di un sistema politico relativamente stabile nei grandi equilibri, ma con piccoli movimenti che, nel medio periodo, potrebbero incidere sugli assetti delle coalizioni e sugli equilibri parlamentari.

















