domenica, Giugno 14

Sorelle scomparse a Civitella Alfedena, il padre denuncia i gestori della casa-famiglia

Proseguono senza sosta le ricerche di Alisya e Sarah, le due sorelle scomparse dalla comunità in cui vivevano a Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila. A distanza di giorni dall’allontanamento delle adolescenti, arriva una novità sul fronte legale: il padre, Stefano Di Giacinto, ha presentato una denuncia nei confronti dei gestori della struttura che ospitava le ragazze, ritenendoli corresponsabili dell’accaduto.

La denuncia del padre

Sorelle scomparse, il padre denuncia i gestori della casa famiglia

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Secondo quanto riferito dal genitore, nella casa-famiglia ci sarebbero state carenze nei controlli che avrebbero consentito alle due minorenni di lasciare la struttura senza che nessuno intervenisse tempestivamente. Si tratta, va precisato, di una denuncia che dovrà ora essere vagliata dalle autorità competenti: nessuna responsabilità è al momento accertata.

Sul piano investigativo, gli inquirenti continuano a lavorare su tutte le ipotesi, senza escludere né quella di un allontanamento volontario né quella di un possibile coinvolgimento di terze persone. La massima cautela resta la linea guida, trattandosi di una vicenda che riguarda due minori.

Le immagini delle telecamere

Le due sorelle risultano scomparse dalla notte tra sabato e domenica. In base agli elementi raccolti, le ragazze sarebbero uscite attraverso una porta-finestra della comunità. Gli inquirenti stanno verificando la possibilità che all’esterno vi fosse qualcuno ad attenderle.

Un elemento ritenuto particolarmente importante riguarda le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nel paese abruzzese. Le telecamere avrebbero documentato il passaggio di alcuni veicoli nella fascia oraria compresa tra le 2 e le 5 del mattino. Gli accertamenti sono ora concentrati sull’identificazione dei mezzi e dei loro occupanti, per capire se possano avere un collegamento con la scomparsa.

La stanza sotto sequestro

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