sabato, Giugno 13

Sorelline scomparse a Civitella Alfedena: il fidanzato parla agli inquirenti, si valuta ogni pista

Resta avvolta nel mistero la vicenda di Alisya Di Giacinto, 16 anni, e della sorella Sarah, di 12, scomparse da una casa-famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila. Una storia che tiene con il fiato sospeso l’opinione pubblica e che si arricchisce di nuovi dettagli, mentre le ricerche proseguono senza sosta. A fornire elementi agli investigatori è stato anche il fidanzato coetaneo della maggiore delle due ragazze.

Le parole del fidanzato

Le ricerche delle due sorelle scomparse da una casa-famiglia a Civitella Alfedena, in provincia dell'Aquila

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Secondo quanto riferito, il giovane avrebbe raccontato agli inquirenti che negli ultimi tempi Alisya era cambiata, come se avesse qualcosa da dire senza riuscire a farlo. Un particolare che ha colpito chi indaga è il riferimento a una paura del buio attribuita alle due sorelle, dettaglio che gli investigatori stanno valutando con la massima cautela.

Le dichiarazioni del ragazzo aprono scenari nuovi e inducono alla prudenza. Sempre secondo le testimonianze raccolte, le due sorelle non avrebbero mai dato segnali evidenti di voler fuggire o allontanarsi volontariamente. Proprio per questo le autorità non escludono alcuna ipotesi.

Tra le piste al vaglio resta aperta, con tutte le cautele del caso, anche quella di un possibile allontanamento non volontario, eventualità che renderebbe il quadro ancora più delicato e urgente. Gli inquirenti, tuttavia, mantengono il massimo riserbo e continuano a considerare ogni scenario, evitando conclusioni affrettate in una fase così cruciale.

Cinque giorni di ricerche

La mobilitazione sul campo è imponente. Venerdì è stato il quinto giorno di ricerche, condotte con l’impiego di ogni risorsa tecnologica e investigativa disponibile. Per tentare di seguire le tracce delle due minorenni sono stati utilizzati anche cani da mantrailing, specializzati nell’individuazione delle persone a partire dall’odore, impiegati nella fitta vegetazione e lungo le strade limitrofe.

L’unica segnalazione di un possibile avvistamento, giunta nella giornata di giovedì, non ha però trovato riscontro da parte delle forze dell’ordine, lasciando gli operatori senza elementi di certezza immediata. Le ricerche, comunque, non conoscono pause.

La pista del Basso Lazio

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