domenica, Giugno 14

Stasi lascia il carcere, i giudici: “Maturo ed estraneo a logiche criminali”

Decisive, nel parere dei giudici, sono state le relazioni positive redatte dagli operatori e dai responsabili dell’area educativa del carcere, che hanno rimarcato la condotta irreprensibile di Stasi e il rispetto costante delle regole durante la semilibertà concessa nel 2025.

Aspetti evidenziati anche dalla sostituta procuratrice generale, favorevole all’affidamento, che ha messo in luce come Stasi stia risarcendo la famiglia Poggi con prelievi mensili dalla propria busta paga, in linea con l’accordo transattivo stipulato. Il presidente della Sorveglianza ha ribadito che la valutazione non è automatica, ma fondata esclusivamente sull’osservazione dei comportamenti dentro e fuori dal carcere.

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Le prescrizioni da rispettare

Il fine pena per Stasi è fissato al 2028. L’uomo è ora fuori dal carcere, ma non è un uomo completamente libero: l’affidamento in prova può infatti essere revocato in caso di mancato rispetto delle indicazioni dei giudici.

Le prescrizioni sono precise: non potrà uscire dalla Regione senza autorizzazione e dovrà restare a casa, salvo deroghe, dalle undici di sera alle sei e mezza del mattino. Regole che accompagneranno la sua nuova quotidianità, mentre la difesa continua a guardare all’obiettivo della revisione del processo.

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