“Vizio orrendo”. Panatta non ci sta: cosa dice sul caso Jannik Sinner
La sconfitta di Jannik Sinner in semifinale agli Australian Open ha risuonato come un eco lontano, ma potente, nel panorama tennistico italiano. Non è solo il punteggio a far rumore, ma il contesto, le aspettative e, soprattutto, il modo in cui la società reagisce a tali eventi. In un momento in cui il tennis italiano sembra finalmente emergere, la caduta di un giovane talento come Sinner ha riaperto un dibattito che, purtroppo, sembra non avere mai fine: quanto può essere spietata la critica nei confronti di un atleta? E perché una sconfitta deve trasformarsi in un processo pubblico, in un'accusa che va ben oltre il campo da gioco?
Il match contro Novak Djokovic, un avversario che non ha bisogno di presentazioni, ha segnato un momento cruciale per Sinner. La semifinale, che avre...



