Terremoto devastante in Kamchatka: magnitudo 8.8, allerta tsunami globale
Un violentissimo terremoto di magnitudo 8.8 ha colpito nella notte tra martedì 29 e mercoledì 30 luglio la penisola russa della Kamchatka, proiettando il mondo in uno stato di allerta per il rischio tsunami. La scossa, tra le più potenti mai registrate dai sistemi di misurazione moderni, è stata localizzata a circa 119 km a sud-est di Petropavlovsk-Kamchatsky, affacciata sull’Oceano Pacifico.
At least 4 whales have washed up along the coast of Japan, hours after 8.8 earthquake
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Civilians seen on top of building in Hokkaido, Japan amid tsunami warning.
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— Sumit (@SumitHansd) July 30, 2025
L’U.S. Geological Survey ha inizialmente stimato la magnitudo a 8.0, poi corretta a 8.8. Diverse persone sono rimaste ferite e si segnalano danni strutturali a edifici nella zona epicentrale.
Tsunami in arrivo: onde fino a 4 metri
Japan right now as Tsunami waves begin. pic.twitter.com/3d0Ga8HoQ7
— 🅽🅴🆁🅳🆈 (@Nerdy_Addict) July 30, 2025
Il sisma ha generato un tsunami potenzialmente distruttivo, con onde alte fino a 4 metri che si stanno propagando attraverso l’oceano Pacifico. Le autorità russe hanno ordinato l’evacuazione immediata in varie aree della Kamchatka. Ma l’allerta ha varcato i confini: Giappone, Stati Uniti, Cile, Ecuador, Isole Solomon e Guam hanno emesso avvisi di pericolo.
Giappone in massima allerta, evacuata Fukushima
In Giappone, l’agenzia meteorologica nazionale prevede l’arrivo di onde anomale alte fino a 3 metri sulle coste. Sirene di allarme tsunami sono risuonate in diverse città e i cittadini sono stati invitati a salire ai piani alti o rifugiarsi nelle zone interne. Sull’isola di Hokkaido centinaia di persone si sono riparate sui tetti. In via precauzionale è stata evacuata la centrale nucleare di Fukushima, già tragicamente colpita dallo tsunami del 2011. Al momento, non si registrano danni o feriti gravi.
Trump interviene dagli USA: “Andate al sicuro!”
Negli Stati Uniti, l’allerta riguarda in particolare Hawaii, Alaska e tutta la West Coast. Il presidente Donald Trump, tramite i suoi canali social, ha scritto: «A causa di un terremoto massiccio nel Pacifico, un’allerta tsunami è in vigore per le Hawaii. Monitoraggio attivo anche per Alaska e costa Ovest. Anche il Giappone è coinvolto. State forti e al sicuro!»
Alle Hawaii, le autorità locali hanno disposto l’evacuazione di molte aree costiere e avviato operazioni di soccorso e contenimento. La protezione civile di Honolulu ha avvertito: «È in arrivo uno tsunami distruttivo».
Allerta anche in Sud America e Pacifico
Oltre al Giappone e agli Stati Uniti, onde anomale potrebbero colpire anche le coste di Cile ed Ecuador, nonché le Isole Solomon e Guam. Gli esperti monitorano con attenzione l’evoluzione del fenomeno, mentre squadre di emergenza in tutto il Pacifico si preparano a un impatto potenzialmente catastrofico.

