Il nodo del “meccanismo dell’uomo vigile”

Nel corso della trasmissione televisiva Quarto Grado, Dario Ballotta, presidente dell’Osservatorio Trasporti, ha sollevato un punto cruciale: se si fosse trattato davvero di un malore improvviso, avrebbe dovuto attivarsi il cosiddetto meccanismo dell’uomo vigile.
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«Se non dai un segnale che stai seguendo le attività di guida, il tram si ferma automaticamente», ha spiegato. «Perché qui non si è fermato?». Una domanda che ora entra a pieno titolo nel quadro investigativo.
Il sistema, presente sui mezzi di trasporto pubblico, richiede al conducente una costante interazione: in assenza di input per un determinato intervallo di tempo, il veicolo dovrebbe attivare la frenata di emergenza.
La versione del conducente
Il tramviere, ascoltato dalla polizia locale e dalla Procura di Milano, ha riferito di aver accusato un malore mentre era alla guida. Nella sua ricostruzione avrebbe saltato una fermata e non avrebbe attivato lo scambio necessario a mantenere la traiettoria corretta.
La mancata attivazione dello scambio avrebbe deviato il convoglio su un altro binario, provocando il deragliamento e il successivo schianto contro un edificio nel centro cittadino.
Gli inquirenti stanno ora verificando ogni elemento del racconto attraverso analisi tecniche approfondite, compreso il controllo dei dispositivi di bordo e l’esame del telefono cellulare del conducente, sequestrato come da prassi in questi casi.
Stress e doppi turni: un altro elemento sotto osservazione
Ballotta ha anche richiamato l’attenzione sulle condizioni lavorative dei conducenti, parlando di doppi turni e livelli elevati di stress in questo periodo. Un aspetto che, se confermato, potrebbe entrare nel dibattito più ampio sulla sicurezza e sull’organizzazione del servizio.
Le indagini dovranno chiarire se si sia trattato di un malore improvviso, di un errore umano, di un guasto tecnico o di una combinazione di fattori. Resta il dato drammatico: un incidente che ha sconvolto la città e riaperto il confronto sui sistemi di sicurezza del trasporto pubblico.