Una giornata nata per celebrare i diritti e la libertà si è trasformata in una tragedia. Nella serata di sabato, durante le manifestazioni del Christopher Street Day, il tradizionale Pride di Berlino, un furgone ha investito numerose persone radunate nei pressi del Tiergarten. Il bilancio, al momento, parla di una donna morta e di almeno 16 feriti, alcuni dei quali versano in condizioni molto gravi.
L’episodio ha provocato il panico tra le migliaia di partecipanti presenti alla manifestazione, mentre decine di ambulanze, vigili del fuoco e agenti di polizia hanno raggiunto rapidamente la zona per soccorrere i feriti e mettere in sicurezza l’area.
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Il sospettato: si cerca un giovane di 21 anni
Le autorità tedesche hanno identificato un 21enne come principale sospettato dell’attacco. Secondo quanto riportato da diversi media tedeschi, il giovane sarebbe già conosciuto dalle forze dell’ordine e in passato sarebbe stato segnalato per la sua vicinanza ad ambienti islamisti. Gli investigatori, tuttavia, invitano alla prudenza e precisano che non è ancora stata accertata la matrice dell’attacco.
Berlino, identificato il sospetto attentatore al Pride LGBTQ+: Abdul B., un 21enne vicino ad ambienti islamisti rilasciato a maggio da un centro di detenzione minorile. Il giovane avrebbe investito una folla al termine del Christopher Street Day al Tiergarten guidando un furgone… https://t.co/gh84kiPhNx pic.twitter.com/SyyMu0Mexq
— Ultimora.net (@ultimoranet) July 26, 2026
Il sospettato era uscito da un istituto di detenzione minorile soltanto pochi mesi fa. La polizia è impegnata in una vasta operazione di ricerca, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto.
La dinamica ancora da chiarire
Secondo le prime ricostruzioni, il furgone bianco avrebbe imboccato il tratto di strada dove si trovavano i partecipanti al corteo, investendo diverse persone. Alcuni testimoni riferiscono che il veicolo viaggiasse ad alta velocità, ma questi dettagli sono ancora al vaglio degli investigatori.
Alcune testimonianze raccolte dalla stampa tedesca sostengono inoltre che, dopo l’impatto, un uomo sarebbe sceso dal mezzo impugnando un’arma da taglio prima di allontanarsi. Anche questa ricostruzione, al momento, non è stata confermata ufficialmente e resta oggetto delle indagini.
Il veicolo è stato ritrovato poco distante dal luogo dell’impatto ed è stato immediatamente sequestrato dagli investigatori per tutti gli accertamenti tecnici necessari.
4. Update:
Ein mutmaßlicher Tatverdächtiger konnte identifiziert werden. Nach bisherigen Erkenntnissen handelt es sich um einen polizeibekannten Mann, der dem islamistischen Spektrum zugerechnet wird.Nach dem Tatverdächtigen soll zeitnah öffentlich gefahndet werden.#b2507 pic.twitter.com/3pTyhTy6An
— Polizei Berlin (@polizeiberlin) July 26, 2026
Il bilancio delle vittime
La persona deceduta è una donna che, dopo essere stata trasportata d’urgenza in ospedale, non è sopravvissuta alle gravi ferite riportate. Tra i 16 feriti, alcuni risultano ricoverati in condizioni critiche, mentre altri hanno riportato lesioni di diversa entità.
Le autorità stanno inoltre lavorando per identificare tutte le persone coinvolte e verificare l’esatta sequenza degli eventi, raccogliendo immagini delle telecamere di sorveglianza e le testimonianze dei presenti.
Le reazioni delle istituzioni
Il ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt, ha espresso profondo cordoglio per quanto accaduto, definendo l’episodio un atto che ha sconvolto il Paese e manifestando vicinanza alle vittime e ai loro familiari.
Anche il cancelliere Friedrich Merz viene costantemente aggiornato sugli sviluppi dell’inchiesta, mentre il sindaco di Berlino, Kai Wegner, ha parlato di un duro colpo per una città che da sempre si identifica con i valori della libertà, dell’inclusione e della convivenza.
Indagini ancora aperte
Le indagini sono tuttora in corso e gli investigatori stanno verificando ogni elemento utile per chiarire il movente e accertare eventuali responsabilità. Al momento non è stata confermata ufficialmente la natura terroristica dell’attacco, mentre prosegue la ricerca del sospettato e l’analisi di tutte le prove raccolte sul luogo della tragedia.