Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, l’autorizzazione al volo sarebbe stata concessa come “attività istituzionale non direttamente connessa al soccorso”, con la garanzia che eventuali emergenze non sarebbero state compromesse.
L’evento romano prevedeva la consegna di un’onorificenza a Mogol, autore anche dell’inno del Corpo dei Vigili del Fuoco, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Un riconoscimento che, nelle intenzioni degli organizzatori, giustificava il trasporto con un mezzo istituzionale.
Ma è proprio l’utilizzo di un velivolo normalmente destinato all’elisoccorso ad aver sollevato perplessità.
Le critiche dell’opposizione in Liguria
Il centrosinistra ligure ha parlato apertamente di scelta inopportuna. I consiglieri regionali del Partito Democratico Davide Natale e Simone D’Angelo hanno chiesto chiarimenti al presidente della Regione Liguria Marco Bucci, sollevando tre questioni precise: se fosse informato del volo, se la copertura del servizio di elisoccorso fosse rimasta garantita e se fosse disponibile un mezzo alternativo in caso di emergenza.
Secondo i due esponenti dem, la questione non sarebbe “strumentale”, ma legata al rispetto verso chi opera quotidianamente nel soccorso, in un territorio dove i mezzi a disposizione sono limitati.
La posizione dei Vigili del Fuoco
Fonti del Viminale, interpellate da Repubblica, hanno fatto sapere di non essere state informate preventivamente del volo. Dal canto loro, i Vigili del Fuoco hanno precisato che la missione si sarebbe svolta nel rispetto delle norme e che “nulla è stato tolto al soccorso”, assicurando che la piena operatività della regione non è stata compromessa.
Resta tuttavia il nodo dell’opportunità: è corretto impiegare un mezzo destinato a salvare vite umane per un trasferimento legato a un evento celebrativo, per quanto istituzionale?
Trasparenza e gestione delle risorse pubbliche
Il caso riapre un tema più ampio: l’equilibrio tra attività istituzionali, gestione delle risorse pubbliche e priorità operative. Da un lato c’è il riconoscimento a una figura simbolica della cultura italiana, dall’altro la sensibilità dell’opinione pubblica rispetto all’utilizzo di mezzi di emergenza.
In una regione come la Liguria, dove l’elisoccorso rappresenta un servizio cruciale, il tema assume un peso ancora maggiore.
Il confronto politico è destinato a proseguire nei prossimi giorni, mentre si attendono eventuali ulteriori chiarimenti ufficiali. Intanto, il volo per Mogol è diventato uno dei casi più discussi di queste ore, dimostrando ancora una volta quanto sia delicato il confine tra celebrazione e gestione dei servizi essenziali.


















