giovedì, Gennaio 29

Tre cacciatori trovati morti nei boschi dei Nebrodi: cosa sappiamo sulla tragedia di Montagnareale

Un silenzio irreale, interrotto solo dal rumore del vento tra gli alberi dei Nebrodi. È in questo scenario che, nel tardo pomeriggio di mercoledì 28 gennaio, sono stati ritrovati i corpi senza vita di tre cacciatori in una zona boschiva del territorio di Montagnareale, in provincia di Messina.

Una scoperta drammatica che ha scosso profondamente la comunità locale e aperto un’indagine complessa per ricostruire cosa sia realmente accaduto durante quella che doveva essere una normale giornata di caccia.

Chi sono le vittime

<p>Un silenzio irreale, interrotto solo dal rumore del vento tra gli alberi dei Nebrodi. È in questo scenario che, nel tardo pomeriggio di mercoledì 28 gennaio, sono stati ritrovati i corpi senza vita di <strong>tre cacciatori</strong> in una zona boschiva del territorio di <strong>Montagnareale</strong>, in provincia di Messina.</p>
<p>Una scoperta drammatica che ha scosso profondamente la comunità locale e aperto un’indagine complessa per ricostruire cosa sia realmente accaduto durante quella che doveva essere una normale giornata di caccia.</p>
<h2>Chi sono le vittime</h2>
<p>Le vittime sono <strong>Davis Pino</strong>, 25 anni, <strong>Giuseppe Pino</strong>, 43 anni, entrambi residenti a <em>Barcellona Pozzo di Gotto</em>, e <strong>Antonio Gatani</strong>, 83 anni, residente a <em>Librizzi</em>. Tutti e tre erano usciti di casa nelle prime ore del mattino per una battuta di caccia nei boschi dei Nebrodi.</p>
<p>Secondo quanto emerso finora, si trattava di persone conosciute in zona, senza precedenti penali e accomunate dalla passione per la caccia.</p>
<h2>Il ritrovamento nel bosco</h2>
<p>I corpi sono stati rinvenuti in un’area impervia e ricca di vegetazione, abitualmente frequentata da cacciatori. A dare l’allarme sarebbe stato un conoscente, preoccupato per il mancato rientro di uno dei tre uomini.</p>
<p>All’arrivo dei <strong>carabinieri</strong> e del <strong>magistrato della Procura di Patti</strong>, la scena è apparsa subito grave: i tre indossavano ancora l’abbigliamento da caccia e presentavano <strong>ferite compatibili con colpi di arma da fuoco</strong>.</p>
<h2>Le prime ipotesi investigative</h2>
Tre cacciatori sono stati trovati senza vita in un bosco dei Nebrodi, nel Messinese. Ferite da arma da fuoco e indagini in corso: i dettagli.
<p>Non si esclude nemmeno l’ipotesi di un <em>duplice omicidio seguito dal suicidio</em>, scenario che dovrà essere confermato o smentito dagli accertamenti balistici. Resta aperta anche la possibilità del coinvolgimento di una quarta persona, anche se al momento non ci sono riscontri ufficiali in tal senso.</p>
<h2>Indagini e autopsie</h2>
<p>La zona del ritrovamento è stata immediatamente posta sotto sequestro. Nella notte sono proseguiti gli interrogatori di familiari, amici e conoscenti delle vittime, nel tentativo di ricostruire eventuali tensioni pregresse o movimenti sospetti.</p>

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