mercoledì, Agosto 12

Israele-Iran, Trump lancia l’allarme: “Evacuate Teheran”. Poi lascia il G7 per tornare a Washington

Israele-Iran, Trump lancia l’allarme: “Evacuate Teheran”. Poi lascia il G7 per tornare a WashingtonDonald Trump

scuote il G7 e l’intera comunità internazionale con un messaggio netto e allarmante: “Tutti dovrebbero evacuare Teheran”. Il presidente degli Stati Uniti, intervenuto a margine del vertice di Kananaskis in Canada, ha ribadito la ferma opposizione americana a un Iran dotato di armi nucleari.

Non voglio vedere armi nucleari in Iran e ci assicureremo che questo accada”, ha dichiarato Trump prima di lasciare il summit per “occuparsi di molte questioni importanti”. A comunicarlo è stata la portavoce Karoline Leavitt, che su X ha scritto: “Il presidente ha avuto una grande giornata al G7, ma a causa di ciò che accade in Medio Oriente, parte dopo la cena con i capi di Stato”.

“L’Iran deve firmare un accordo, o sarà troppo tardi”

Secondo Trump, la possibilità di un’intesa diplomatica resta sul tavolo, ma il tempo stringe. “Credo che verrà firmato un accordo. L’Iran sarebbe pazzo a non firmare”, ha dichiarato ai giornalisti. Poi, una volta tornato su Truth Social, ha usato toni ancora più duri: “L’Iran avrebbe dovuto firmare l’accordo che avevo proposto. Che scempio. Che spreco di vite umane”.

Il passaggio più inquietante è arrivato subito dopo: “Tutti dovrebbero evacuare immediatamente Teheran”. Secondo un funzionario della Casa Bianca citato dalla CNN, le parole del presidente riflettono “l’urgenza della situazione” e la necessità di “una soluzione negoziale rapida”.

Trump e l’Europa: “Sulle sanzioni alla Russia, si muovano loro”

Durante il G7, Trump ha avuto colloqui anche con il cancelliere tedesco Friedrich Merz in merito alla linea da tenere verso la Russia. “Pressing per le sanzioni? L’Europa lo chiede ma non lo fa. Le sanzioni costano miliardi”, ha detto il presidente Usa, sottolineando la necessità di azioni concrete da parte dell’Unione europea.

Accordo commerciale con Londra: “È fatto”

Prima di partire, Trump ha confermato con soddisfazione la firma dell’accordo commerciale tra Stati Uniti e Regno Unito, insieme al premier Keir Starmer. “La relazione che abbiamo è fantastica”, ha commentato, celebrando il successo dell’intesa: “Lo abbiamo appena firmato. È fatto”.

In un contesto globale sempre più teso, la mossa di Trump di lasciare il G7 per tornare a Washington è vista da molti analisti come un segnale chiaro: gli Stati Uniti si preparano a un’escalation possibile nel conflitto tra Israele e Iran, e il tempo per la diplomazia potrebbe davvero stare per scadere.