mercoledì, Agosto 5

Vede tre ladri in casa, prende il fucile e spara: ora è indagato

Sparatoria in casa a Centola: proprietario e ladro indagati

Una notte di paura nella frazione Foria di Centola, in provincia di Salerno. Domenica 22 giugno un uomo ha sparato con un fucile a tre ladri sorpresi nella sua abitazione. Uno dei malviventi è stato colpito al torace e alla spalla, ed è ora ricoverato in gravi condizioni al Cardarelli di Napoli. Anche il proprietario è stato iscritto nel registro degli indagati.

Ladro ferito, due complici in fuga: cos’è successo

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il proprietario – regolare detentore dell’arma – ha udito dei rumori provenire dal piano inferiore. Scendendo con il fucile, ha sorpreso tre persone che stavano cercando di sradicare la cassaforte e rubare anche altre armi presenti in casa. A quel punto avrebbe esploso un colpo, ferendo uno dei ladri.

Il ferito è stato trasportato prima al San Luca di Vallo della Lucania, poi trasferito a Napoli. Gli altri due complici sono riusciti a fuggire. Parte della refurtiva è stata recuperata.

Indagine aperta: atto dovuto

L’iscrizione del proprietario nel registro degli indagati è un atto dovuto. L’uomo è stato sottoposto allo stub, l’esame per rilevare la presenza di polvere da sparo. La Procura di Vallo della Lucania ha aperto un’indagine sull’intera vicenda.

Legittima difesa: cosa dice la legge italiana

Il caso riaccende il dibattito sulla legittima difesa. Con la legge 36/2019 sono stati modificati gli articoli 52 e 55 del codice penale, prevedendo che in caso di irruzione nella propria abitazione o sul luogo di lavoro, si possa reagire per proteggere sé stessi o altri.

Tuttavia, la Corte di Cassazione ricorda che la difesa deve essere proporzionata e necessaria. Non basta la semplice presenza di ladri: deve esserci un pericolo concreto e attuale. Se esiste la possibilità di mettersi in salvo o chiamare aiuto, l’uso delle armi può essere considerato eccessivo.

Cosa succede ora

Spetterà alla Procura accertare se l’uomo ha agito per proteggersi da una minaccia reale e se ha rispettato i limiti della legittima difesa. Nel frattempo, i carabinieri continuano le ricerche per rintracciare i due complici in fuga.