Tutti i nomi del post Inzaghi
La delusione è ancora viva dopo la finale di Champions League persa contro il PSG, ma all’Inter è già tempo di guardare avanti. Se da un lato c’è la certezza di una stagione comunque positiva, dall’altro serpeggiano dubbi importanti sul futuro di Simone Inzaghi.
Il punto sulla stagione: nessun trofeo, ma applausi per il percorso
“Nessun titolo”, ha detto lo stesso Inzaghi con amarezza, “ma quanto fatto merita un plauso”. Lo ha ribadito anche il presidente Giuseppe Marotta, sottolineando che il risultato della finale “non cambia la valutazione complessiva”. Eppure, qualcosa scricchiola. Lo stesso tecnico ha ammesso che “c’è troppa delusione per capire ora, ne dovremo riparlare”.
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Inzaghi e Inter: un bivio aperto
Dopo quattro anni intensi e ricchi di soddisfazioni, l’Inter e il suo allenatore sono arrivati a un crocevia delicato. Inzaghi riflette sugli stimoli, il club sui presupposti per continuare. E nel frattempo, le voci si rincorrono: l’offerta dell’Al-Hilal è concreta, così come qualche interesse dalla Premier League. Ma anche per l’Inter si apre uno scenario di transizione: via a un ciclo nuovo, con i giovani Sucic e Luis Henrique già in rosa e forse, presto, un nuovo tecnico in panchina.
De Zerbi, Italiano e il rebus panchina
Tra i possibili successori di Inzaghi spunta il nome suggestivo di Roberto De Zerbi, profilo che affascina ma non semplice da portare a Milano. Un altro nome, quello di Vincenzo Italiano, ha recentemente rinnovato con il Bologna, ma il calcio italiano insegna che i contratti possono non bastare quando entra in gioco una big.
Tempi stretti per decidere: c’è il Mondiale per Club
La decisione non può tardare. Entro pochi giorni – al massimo mercoledì – è previsto un confronto tra tecnico e dirigenza per sciogliere ogni nodo. Il 15 giugno parte il Mondiale per Club e serve chiarezza per programmare la nuova stagione. Una stagione che, al netto dell’amarezza finale, ripartirà da basi solide. Ma forse con un nuovo timoniere.
