venerdì, Luglio 3

Alvaro Vitali, parla la moglie Stefania al funerale: “Mi ha chiesto un’ultima cosa”

L’addio a un’icona della commedia italianaAlvaro Vitali

è scomparso il 24 giugno 2025 a 75 anni, lasciando un vuoto nel cuore del pubblico italiano. Volto simbolo della commedia sexy all’italiana, resterà per sempre legato all’irriverente personaggio di Pierino, ma la sua carriera è cominciata sotto la guida di Federico Fellini in Satyricon e si è sviluppata accanto a nomi come Banfi, Fenech, Montagnani e Gloria Guida.

Dietro la maschera comica, però, c’era un uomo segnato anche da difficoltà, fragilità e profonde emozioni. La sua ultima compagna di vita, Stefania Corona, con cui ha condiviso anni di amore e difficoltà, ha deciso di parlare pubblicamente proprio all’uscita del feretro dalla Chiesa di San Pancrazio, dove si sono svolti i funerali.

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Le parole di Stefania: “Volevamo andare via, ricominciare”

Coperta da grandi occhiali scuri e visibilmente provata, Stefania ha rotto il silenzio: “Non è facile”, ha detto con voce spezzata, “dovevamo andare a farci una mini vacanza, per rimettere un po’ a posto qualcosa”. Una frase che lascia intendere il desiderio della coppia di ritrovare un equilibrio, forse anche una riconciliazione personale.

“Le crisi le hanno tutti”, ha aggiunto con amarezza, “ma quando le ha un personaggio dello spettacolo si viene asfaltati. Con tanta di quella cattiveria… bisogna stare molto attenti. Lo dico anche ai giovani: non parlate più sui social”.

L’ultimo respiro tra le braccia di chi amava

A raccontare gli ultimi istanti di vita di Vitali è stato il suo amico fraterno Manolo, figura centrale negli ultimi anni dell’attore: “Il nostro era un rapporto come padre e figlio, ma con Dna diversi”.

Mi ha chiesto di sistemargli i capelli, di fargli la barba… non avevo capito che lo stavo preparando”, ha confessato con voce rotta, “penso che lui avesse capito tutto. Quel martedì ha voluto firmare le dimissioni dalla clinica. È morto in braccio a me e Stefania, guardandoci. Questo è stato il suo ultimo regalo”.

Un’eredità di umanità oltre la risata

Se da un lato il grande pubblico ricorderà Vitali per le gag e i doppi sensi, chi lo ha conosciuto bene sa che dietro quell’ironia c’era un uomo che sapeva ancora insegnare il valore dell’amicizia, della dignità e dell’amore.

Il funerale è stato sobrio ma carico di emozione. Tra i presenti, pochi volti noti, ma tanta umanità. E le parole della moglie, pronunciate in un momento di dolore pubblico e privato, restituiscono tutta la complessità di un uomo che ha dato tanto – e che forse, in silenzio, chiedeva ancora qualcosa indietro.