domenica, Ottobre 4

Caldo estremo, Bassetti contro i falsi rimedi: “Ecco cosa non fare”

Doccia fredda? Meglio di no: il corpo reagisce al contrario

Secondo il dottor Matteo Bassetti, direttore del reparto Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, molti dei rimedi popolari contro il caldo potrebbero essere dannosi. In un’intervista al Messaggero, l’infettivologo ha spiegato che fare una doccia fredda può avere un effetto controproducente: «Troppo freddo, col caldo nel nostro corpo, potrebbe portarlo a produrre maggiormente calore». Il consiglio è di utilizzare acqua tiepida o comunque non troppo fredda.

Bibite ghiacciate? Rischio per lo stomaco

Anche le bevande fredde sono da evitare nei giorni di afa intensa. Secondo Bassetti, «il contrasto molto freddo col nostro corpo, col nostro stomaco, rischia di essere deleterio per la salute». Il rischio è quello di rallentare la digestione o provocare altri disturbi gastrointestinali. Il suggerimento è di bere acqua o bibite a temperatura ambiente.

Leggi anche:Vittorio Sgarbi in condizioni critiche al Gemelli, il gesto della figlia Evelina in terapia intensiva. Il bollettino medico

Leggi anche:Sgarbi in gravi condizioni, la figlia Evelina: “Tragico epilogo di una gestione irresponsabile delle sue patologie”

Leggi anche:Di Battista e il tumore cerebrale, parla il neurochirurgo: “Ci sono oltre 100 tipi diversi”

Pigiama sì, ventilatore puntato no

Durante la notte, quando il caldo impedisce di dormire, si tende a dormire senza vestiti e con il ventilatore puntato addosso. Ma anche queste abitudini, secondo Bassetti, andrebbero evitate. «Spogliarci può aumentare la sensazione di calore, perché il sudore a contatto con la pelle nuda può surriscaldarci». È preferibile indossare un pigiama leggero ed eventualmente rinunciare alle lenzuola.

Quanto al ventilatore, «non deve mai essere diretto sul corpo», spiega Bassetti. Il flusso continuo può causare secchezza della pelle. «Deve muovere l’aria nell’ambiente, non colpire direttamente il nostro corpo».

La montagna? Occhio a pressione e insetti

Infine, anche la fuga in montagna per cercare refrigerio ha le sue controindicazioni. Secondo il medico, «in montagna ci sono altri rischi: il mal di montagna, l’aumento della pressione arteriosa, le punture di insetti e le scottature se si sta troppo al sole».

Le raccomandazioni di Bassetti arrivano mentre il ministero della Salute rinnova l’invito a consultare i bollettini meteo-sanitari disponibili sul sito ufficiale, per proteggersi dalle ondate di calore sempre più frequenti.