domenica, Luglio 12

Angelo Bonelli accusa Meloni: “Governo tace, deve dirlo agli italiani”

Angelo Bonelli all’attacco: “+1200% di morti per eventi estremi, ma Meloni ignora la crisi climatica”

Nel pieno di una nuova ondata di maltempo e caldo estremo, Angelo Bonelli, leader di Europa Verde, torna a puntare il dito contro il governo. Lo fa con una dichiarazione dura, in cui collega i decessi causati da eventi meteo estremi all’inazione dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.

«Giorgia Meloni – è l’ultima accusa – non parla mai di crisi climatica, ma è impegnata a sabotare le politiche ambientali europee con una narrazione tossica. L’unico obiettivo? Proteggere gli inquinatori e le grandi società del gas e del petrolio».

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Queste le sue parole: “Meloni non è interessata ai danni economici e sociali per decine di miliardi di euro causati ogni anno in Italia dagli eventi meteo estremi, dalla desertificazione e dal fatto che lo zero termico abbia raggiunto i 5.000 metri”.

I numeri che fanno discutere

Bonelli cita dati drammatici: secondo Our World in Data, la media annuale delle morti causate da eventi climatici estremi è passata da 903 nel periodo 2010-2019 a 12.299 dal 2020 in poi, con un incremento del +1200%. L’escalation è attribuita all’intensificazione di ondate di calore, alluvioni, tempeste e siccità.

Ma Bonelli va oltre: «Secondo il centro studi CICERO – Center for International Climate Research – se le emissioni proseguono a questo ritmo, entro il 2044 il 70% della popolazione mondiale sarà esposta a cambiamenti climatici estremi».

Danni economici e accuse alla premier

Il leader ambientalista sottolinea anche il peso finanziario della crisi: «Negli ultimi due anni e mezzo, i danni in Italia causati dagli eventi estremi ammontano a 27 miliardi di euro», aggiungendo che questi fondi sono stati coperti con denaro pubblico.

«Meloni lo ha detto agli italiani? È sostenibile tutto questo per la finanza pubblica o non sarebbe meglio investire in prevenzione?», incalza Bonelli. Poi affonda: «Meloni è impegnata solo a riportarci indietro, insieme al cancelliere Merz e al presidente Macron».

Il blocco del Piano nazionale di adattamento climatico

L’accusa più grave è quella relativa al Piano nazionale di adattamento climatico, che secondo Bonelli è stato bloccato dal governo: «Prevedeva azioni fondamentali per ridurre l’impatto sulla popolazione. Bloccarlo è un atto di grave irresponsabilità».

Una dichiarazione destinata a far discutere e a riaccendere il dibattito sull’efficacia delle politiche ambientali italiane. Ma anche una strategia comunicativa che, in piena estate, rischia di polarizzare ancora di più l’opinione pubblica.