Sinner, ansia per il gomito: allenamento annullato, parla coach Cahill
La fortuna ha aiutato Jannik Sinner agli ottavi di Wimbledon: sotto di due set contro Grigor Dimitrov, è riuscito a superare il turno grazie al ritiro dell’avversario, fermato da uno strappo al petto. Ma anche l’altoatesino non è uscito indenne dal match.
Il problema al gomito durante la partita
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Nel primo set, Sinner è caduto rovinosamente, poggiando il peso su mano e gomito destro. Da quel momento, qualcosa si è incrinato: il suo tennis è apparso rigido, impreciso e lento. Il dolore al gomito ha condizionato visibilmente i suoi movimenti e il servizio. Un infortunio che potrebbe compromettere anche la prossima sfida con Ben Shelton, in programma mercoledì 9 luglio.
Allenamento annullato alle 17: cosa significa?
Dopo aver effettuato una risonanza magnetica alle 11 italiane per valutare l’entità dell’infortunio, Sinner aveva prenotato un campo ad Aorangi Park alle 17. Ma a pochi minuti dall’inizio della sessione, è arrivata la notizia: allenamento annullato.
Una mossa che lascia spazio a ogni interpretazione: può essere una precauzione, ma anche un campanello d’allarme. Il dolore potrebbe essere stato troppo forte per rischiare un test pre-partita.
Coach Cahill: “Sinner starà bene”
A provare a rassicurare tutti ci ha pensato il suo allenatore Darren Cahill, che ha dichiarato:
«Jannik ha perso circa 9,5 km/h sul dritto. Siamo andati sui campi al coperto e gli abbiamo passato la palla per 20-30 minuti, giusto per sentire la palla. Starà bene. È stato bello tornare in campo, è impossibile per lui prendersi un giorno di riposo.»
Le parole di Sinner in conferenza
Dopo la “vittoria a tavolino”, Sinner aveva parlato così in conferenza:
«C’è un po’ di preoccupazione. Devo vedere come mi sveglio domani e come reagisce il gomito. Dovrò fare qualche check e poi vedremo. La priorità è capire come risponde il gomito.»
L’Italia trattiene il fiato
In attesa del match con Shelton, previsto per domani, cresce l’ansia. La sensazione è che il test decisivo sarà direttamente in campo. Tutto dipenderà da come il gomito risponderà agli scambi e alla tensione del match.
Wimbledon, ora, guarda Sinner con preoccupazione.
