L’episodio della presunta esplosione su una nave della Global Flotilla, avvenuto nel porto tunisino di Sidi Bou Said, continua a far discutere in Italia. Nonostante non vi siano cittadini italiani coinvolti né un’imbarcazione battente bandiera nazionale, le forze di opposizione hanno chiesto al presidente del Consiglio Giorgia Meloni di riferire in Aula sulla vicenda. Leggi anche:Retroscena politico, Renzi avrebbe spinto Vannacci fuori dalla Lega: il caso agita il centrodestra Leggi anche:Convention di Futuro Nazionale, è polemica per il “camerati” dal palco Leggi anche:Tragedia del bungee jumping in Brasile, tre arresti per omicidio: “Blackout mentale” Luana Zanella, capogruppo di Avs, ha dichiarato: «Chiediamo che la presidente Meloni venga a riferire sulla Global Flotilla, chiediamo una presa di posizione sull’attacco militare nelle acque tunisine». Dello stesso avviso Laura Boldrini, che ha chiesto una spiegazione sulle misure di protezione per gli italiani eventualmente a bordo. Anche il Movimento 5 Stelle, con Andrea Quartini, ha invocato «copertura diplomatica e garanzie di immunità» per i cittadini italiani coinvolti nella missione. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribattuto alle accuse parlando di polemica strumentale: «L’episodio è avvenuto in acque territoriali tunisine, su una nave battente bandiera portoghese, e non ci sono italiani coinvolti. Non possiamo fare nulla se non garantire, qualora arrivassero in territorio israeliano, l’assistenza consolare agli italiani». Una posizione netta che ridimensiona le richieste di un intervento diretto da parte del governo italiano.
Il caso della flotilla e le richieste dell’opposizione
Le posizioni dei partiti
La replica del governo
Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.
Pages: 1 2