venerdì, Giugno 26

Regionali in Campania, Fico avanti ma Cirielli accorcia: “Partita apertissima” secondo il sondaggio Noto

La sfida per la presidenza della Regione Campania si fa sempre più tesa. Il nuovo sondaggio dell’Istituto Noto per Porta a Porta ribalta l’idea di una vittoria scontata per il centrosinistra: Roberto Fico (sostenuto dal “campo largo” con Pd e Movimento 5 Stelle) resta in testa con il 52% delle preferenze, ma Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra, è ormai vicino con il 45%. Una distanza di soli 7 punti percentuali che lascia aperto ogni scenario in vista del voto del 23 e 24 novembre.

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“Sembrava già scritto il finale delle regionali per il dopo De Luca”, scrive il Giornale, “ma il vantaggio di Fico non è affatto siderale”. Un divario che, secondo gli analisti, potrebbe ridursi ulteriormente nei prossimi giorni, grazie alla rimonta del centrodestra e a un elettorato campano definito “volatile e imprevedibile”.

Mannheimer: “In Campania può succedere di tutto”

Il sondaggista Renato Mannheimer (Eumetra), intervistato da Affaritaliani, invita alla cautela: “In Campania dovrebbe, condizionale d’obbligo, vincere Roberto Fico. Ma tutto può ancora accadere. L’elettorato campano è molto mobile, e l’esito del voto dipenderà da molti fattori. Diciamo che al momento Fico è favorito su Cirielli, ma la partita è tutt’altro che chiusa”.

Tra le cause del possibile calo di entusiasmo nel campo progressista, Mannheimer individua divisioni interne e vecchi attriti tra i partiti della coalizione: “Ci sono ancora ferite aperte tra gruppi che ora si ritrovano insieme solo per necessità elettorale”.

Chi sono i candidati in corsa

Roberto Fico, ex presidente della Camera e figura di spicco del Movimento 5 Stelle, è il candidato sostenuto da Pd, M5S, Verdi e Sinistra. Dall’altra parte, Edmondo Cirielli — già ufficiale dei Carabinieri e attuale esponente di Fratelli d’Italia — rappresenta la coalizione di centrodestra guidata da Giorgia Meloni, con il sostegno di Forza Italia e Lega.

Cirielli punta tutto sulla credibilità personale e sull’esperienza amministrativa maturata da deputato e sottosegretario: “Fico non ha esperienza, noi stiamo recuperando terreno e la gente lo sa. In Campania si può vincere”.

Gli altri scenari regionali: Veneto e Puglia già decisi

Il sondaggio Noto del 3 e 4 novembre fotografa invece una situazione più stabile nelle altre due Regioni al voto. In Veneto, il candidato del centrodestra Alberto Stefani risulta in netto vantaggio con il 61% contro il 35% di Giovanni Manildo (centrosinistra). In Puglia, Antonio Decaro (campo progressista) è accreditato del 65% contro il 33% di Luigi Lobuono (centrodestra).

La Campania si conferma quindi la vera Regione in bilico tra le tre: un terreno dove la battaglia elettorale sarà decisiva per testare la tenuta del centrosinistra e la capacità del centrodestra di penetrare nel Mezzogiorno.

I numeri del sondaggio

Il sondaggio è stato realizzato su un campione di 1.000 elettori rappresentativo della popolazione campana adulta, disaggregato per genere, età e area di residenza, con un margine di errore del 3,3%. La stima di affluenza si attesta intorno al 50%.

In un contesto così equilibrato, anche pochi punti percentuali o una mobilitazione dell’ultimo momento potrebbero ribaltare il risultato. “Non escludiamo sorprese”, avverte Mannheimer. “La Campania potrebbe essere la regione che decide il destino politico del Paese”.

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