Una nuova speranza si accende per la famiglia nel bosco di Palmoli. Dopo settimane di tensioni, polemiche e dichiarazioni contrastanti, arriva un gesto concreto: il signor Armando, insieme alla figlia, ha messo a disposizione della coppia una casa completamente pronta, con l’obiettivo preciso di favorire il rientro dei tre bambini dai genitori. L’abitazione, immersa nella campagna del paese, è stata mostrata in esclusiva da Dentro la Notizia su Canale 5.
La visita di Nathan: “Gli è piaciuto tutto”

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Il papà dei tre piccoli, Nathan Trevallion, ha visitato la casa accompagnato da Armando. Secondo quest’ultimo, la reazione è stata immediata: “Tutto quello che vedeva gli è piaciuto. Ho acceso i camini, gli ho mostrato ogni stanza. Credo che prenderanno la casa provvisoriamente mentre farà i lavori nella sua. Io sono ottimista.”
La casa apparteneva originariamente alla madre di Armando ed è solitamente destinata ai turisti. Si trova nel cuore dei boschi di Palmoli, in una posizione silenziosa e panoramica.
La questione degli animali
Nathan ha apprezzato anche la presenza di una stalla, indispensabile per la gestione dei loro animali. “Ha detto che farà avanti e indietro”, racconta Armando. Una soluzione che, di fatto, elimina uno dei principali motivi di rifiuto alle precedenti proposte abitative.
Il sindaco Masciulli conferma: “Ha avuto una buona impressione”
A confermare l’ottimismo è stato anche il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli: “Nathan ha avuto una buona impressione. La casa è immersa nel bosco, con un panorama medievale e tanta quiete. Si tratta di una soluzione compatibile con il loro stile di vita.”
Una dichiarazione significativa, considerato che in passato la famiglia aveva rifiutato l’alloggio gratuito offerto dal Comune. Adesso però il clima sembra cambiato.
Il Comune: “Collaborazione ritrovata, ma i tempi sono stretti”
Il primo cittadino ha spiegato che i nuovi avvocati della famiglia hanno preso contatto con il Comune per rivedere tutta la procedura degli ultimi 14 mesi e per chiedere di mantenere valida la proposta della casa comunale, inizialmente respinta. “Ho percepito una linea di collaborazione con i magistrati e la volontà di adempiere a tutte le criticità evidenziate nell’ordinanza del giudice. È una buona notizia, ma i tempi sono stretti.”
Una collaborazione che potrebbe accelerare il percorso verso un possibile ricongiungimento familiare, obiettivo condiviso da tutte le parti coinvolte.
Un altro passo verso il ritorno a casa dei bambini?
Il caso della famiglia nel bosco è diventato uno dei temi più seguiti del Paese. Le nuove aperture dei genitori, la linea più collaborativa e la disponibilità di una casa già pronta rappresentano un punto di svolta.
Resta ora da capire se il Tribunale per i Minorenni valuterà positivamente questa soluzione e se i lavori nella casa originale della famiglia procederanno con la necessaria rapidità. La sensazione, però, è che le distanze si stiano accorciando. I prossimi giorni saranno decisivi.