Nuovo, drammatico aggiornamento dalla tragedia di Crans-Montana. Uno dei giovani sopravvissuti al rogo del locale Le Constellation è stato trasferito d’urgenza dal Niguarda al Policlinico di Milano a causa di una grave insufficienza respiratoria.
Il paziente, arrivato nei giorni scorsi in elicottero dalla Svizzera, era inizialmente ricoverato presso la Terapia intensiva per grandi ustionati dell’ospedale Niguarda. Le sue condizioni cliniche, però, hanno reso necessario un ulteriore trasferimento in un centro altamente specializzato nella gestione delle patologie polmonari più complesse.
Tra i feriti più gravi del rogo
Il giovane è considerato uno dei casi più critici tra i feriti della strage che, nella notte di Capodanno, ha causato 40 morti e oltre cento feriti. Nei giorni scorsi, il coordinatore della Protezione Civile Guido Bertolaso aveva parlato apertamente di una “situazione preoccupante” per almeno due dei ragazzi coinvolti.
“Le prossime 48 ore saranno decisive”, aveva spiegato Bertolaso, sottolineando come l’evoluzione clinica dipendesse soprattutto dalla risposta dei polmoni ai trattamenti intensivi.
Il vero problema: i polmoni, non le ustioni

Secondo quanto riferito dallo stesso Bertolaso, il problema principale non è l’estensione delle ustioni, ma i gravissimi danni polmonari causati dall’inalazione di fumi e sostanze tossiche sprigionate durante l’incendio.



















