Una forte scossa di terremoto ha colpito oggi la provincia di Messina, facendo tremare vaste aree della Sicilia e generando momenti di apprensione tra la popolazione. Il sisma è stato registrato nel primo pomeriggio di domenica 18 gennaio, alle ore 14:54, ed è stato avvertito distintamente in numerosi centri abitati, spingendo molti cittadini a riversarsi in strada.
Epicentro a Militello Rosmarino e profondità di 8 chilometri
Secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la scossa ha avuto una magnitudo pari a 4 della scala Richter. L’epicentro è stato localizzato a circa due chilometri a sud del comune di Militello Rosmarino, in provincia di Messina, mentre l’ipocentro è stato individuato a una profondità di 8 chilometri. Una profondità relativamente ridotta che ha contribuito a rendere il terremoto chiaramente percepibile dalla popolazione.
Un #terremoto che secondo le prime stime dell’INGV ha avuto una magnitudo compresa tra 3.8 e 4.3 è avvenuto pochi minuti fa nella zona/provincia di #Messina, in #Sicilia. A breve i dati dell’INGV
In foto i dati preliminari di @GlobalQuakeIT pic.twitter.com/gQ6zdqUtxs
— Il Mondo dei Terremoti (@mondoterremoti) January 18, 2026
Scossa avvertita in tutto il Messinese e fino al Catanese
Numerose le segnalazioni arrivate pochi minuti dopo il sisma da diversi comuni del Messinese. Sui social network molti cittadini hanno raccontato di aver sentito la scossa in modo netto, parlando di un movimento durato alcuni secondi. Segnalazioni analoghe sono giunte anche da località della provincia di Catania, dove il terremoto è stato percepito in maniera più lieve ma comunque distinta, confermando l’ampia estensione dell’area interessata.
La stima preliminare e i primi rilievi
L’Ingv aveva inizialmente indicato una stima preliminare della magnitudo compresa tra 3.8 e 4.3, successivamente confermata intorno al valore di 4. I dati strumentali collocano l’evento sismico in una zona già nota per la sua attività geologica, monitorata costantemente dalla rete di rilevamento nazionale. Al momento non sono stati segnalati danni a persone o edifici, ma proseguono le verifiche sul territorio.
Paura tra i cittadini e monitoraggio in corso
La scossa ha generato momenti di paura soprattutto nei centri più vicini all’epicentro, dove alcuni residenti hanno riferito di aver udito anche un boato. Le autorità locali e la protezione civile restano in allerta, mentre il monitoraggio sismico continua per verificare l’eventuale presenza di repliche. L’evento riaccende l’attenzione sul rischio sismico in Sicilia, una delle aree più attive dal punto di vista geologico.



