Non tutti riceveranno automaticamente gli stessi incrementi: gli importi dipendono da età, reddito e contributi versati. Tuttavia ci sono tre momenti chiave nel calendario del 2026 che molti pensionati stanno già segnando per capire quando potranno ricevere somme aggiuntive.
Gli aumenti già visibili nel 2026
Nel corso dei primi mesi dell’anno gli assegni hanno già registrato alcune variazioni. La rivalutazione delle pensioni introdotta da gennaio ha adeguato gli importi all’inflazione, mentre le modifiche al sistema fiscale hanno portato piccoli benefici ad alcune fasce di reddito.
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In particolare, per chi percepisce redditi tra 28.000 e 50.000 euro annui, il taglio dell’Irpef può tradursi in circa 20 euro netti in più al mese, oltre agli eventuali arretrati relativi ai primi mesi dell’anno.
Ma il calendario delle pensioni del 2026 prevede altre tre date importanti per chi potrebbe ricevere ulteriori somme.