domenica, Ottobre 25

Pensioni 2026, aumenti in arrivo: le 3 date da segnare per quattordicesima, rimborsi e tredicesima

Il 2026 porta diverse novità per i pensionati italiani. Dopo la rivalutazione degli assegni entrata in vigore a gennaio e gli effetti visibili nei mesi successivi grazie alle modifiche fiscali, durante l’anno sono previste tre finestre importanti che possono portare a nuovi aumenti per alcune categorie di pensionati.

Non tutti riceveranno automaticamente gli stessi incrementi: gli importi dipendono da età, reddito e contributi versati. Tuttavia ci sono tre momenti chiave nel calendario del 2026 che molti pensionati stanno già segnando per capire quando potranno ricevere somme aggiuntive.

Gli aumenti già visibili nel 2026

Nel corso dei primi mesi dell’anno gli assegni hanno già registrato alcune variazioni. La rivalutazione delle pensioni introdotta da gennaio ha adeguato gli importi all’inflazione, mentre le modifiche al sistema fiscale hanno portato piccoli benefici ad alcune fasce di reddito.

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In particolare, per chi percepisce redditi tra 28.000 e 50.000 euro annui, il taglio dell’Irpef può tradursi in circa 20 euro netti in più al mese, oltre agli eventuali arretrati relativi ai primi mesi dell’anno.

Ma il calendario delle pensioni del 2026 prevede altre tre date importanti per chi potrebbe ricevere ulteriori somme.

Prima data: luglio 2026 – la quattordicesima