Momenti di tensione a Davos durante il World Economic Forum. Lo studio televisivo allestito in esterna per la trasmissione Otto e mezzo è stato evacuato d’urgenza a causa di un incendio scoppiato in un albergo situato nelle immediate vicinanze del centro congressi.

A raccontare quanto stava accadendo è stata direttamente Lilli Gruber, che avrebbe dovuto condurre la puntata in diretta da Davos su La7. Il programma ha subito un cambio improvviso di assetto, con la conduzione trasferita allo studio di Roma mentre la giornalista è rimasta collegata telefonicamente dalla località svizzera.
“Emergenza evacuazione, ci hanno fatto uscire tutti”
Durante il collegamento con lo studio centrale, Gruber ha spiegato che l’evacuazione è scattata in pochi minuti. «Ora siamo fuori dal centro congressi, hanno fatto evacuare tutti perché pare ci sia un incendio in un albergo qui vicino», ha raccontato in diretta.
La situazione è apparsa subito seria: «Abbiamo elicotteri che volano sopra le nostre teste, è pieno di vigili del fuoco e c’è un’emergenza evacuazione», ha aggiunto la conduttrice, descrivendo un contesto di forte allerta e massima attenzione da parte delle autorità locali.
Collegamento proseguito via telefono
Impossibilitata a rientrare nello studio allestito per la diretta, Lilli Gruber ha ceduto temporaneamente la conduzione ai colleghi da Roma, continuando però a intervenire e a raccontare l’evoluzione della situazione tramite collegamento telefonico.
«Stiamo andando verso un altro centro a Davos dove in questi giorni si svolgono altri panel e riunioni», ha spiegato, sottolineando come l’area interessata dall’emergenza sia stata completamente isolata per motivi di sicurezza.
World Economic Forum sotto osservazione
L’episodio si è verificato nei giorni centrali del World Economic Forum, che vede a Davos la presenza di leader politici, economici e istituzionali da tutto il mondo, tra cui anche Donald Trump. Proprio per questo, le misure di sicurezza sono state immediatamente rafforzate.
Al momento non risultano feriti né conseguenze gravi, ma l’evacuazione preventiva dello studio televisivo conferma il livello di attenzione mantenuto durante l’evento internazionale. La trasmissione è proseguita regolarmente da Roma, mentre a Davos le operazioni di controllo e messa in sicurezza sono continuate per diverse ore.


















