domenica, Febbraio 8

Olimpiadi Milano-Cortina 2026, tensioni per la visita di JD Vance: ritardi, fischi e polemiche sul protocollo

La visita del vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 si è trasformata in un caso politico. Dopo i fischi ricevuti a San Siro durante la cerimonia inaugurale, contestazioni simili si sono ripetute anche all’Ice Hockey Arena di Rho, dove il vicepresidente ha assistito alla vittoria della nazionale femminile americana contro la Finlandia.

Olimpiadi Milano-Cortina 2026, tensioni per la visita di JD Vance: ritardi, fischi e polemiche sul protocollo

Le proteste sugli spalti sono state solo la parte più visibile di un malcontento più ampio. L’imponente dispositivo di sicurezza predisposto per la delegazione statunitense ha avuto un impatto significativo sulla città, generando disagi alla circolazione e tensioni con le autorità locali.

Sicurezza blindata e città paralizzata

Il corteo composto da 64 mezzi blindati, agenti armati e personale di sicurezza ha accompagnato ogni spostamento del vicepresidente. Intere aree del centro sono state temporaneamente isolate, con accessi limitati a musei e luoghi simbolo.

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