Jannik Sinner si ferma ai quarti di finale dell’Atp di Doha. Il numero due del mondo è stato sconfitto dal giovane talento ceco Jakub Mensik con il punteggio di 7-6, 2-6, 6-3, al termine di un match intenso e ricco di ribaltamenti.
Una sconfitta che sorprende, soprattutto per il modo in cui è maturata: Sinner ha ceduto nel momento decisivo del terzo set, dopo aver dominato il secondo parziale, lasciando spazio all’esplosività e alla freschezza del ventenne avversario.
Leggi anche:Italia ripescata ai Mondiali 2026? Zampolli rilancia il caso Iran
Leggi anche:Roland Garros, scatta la protesta dei big
Leggi anche:Mario Cipollini, le parole dopo l’intervento
La partita: equilibrio, reazione, poi il calo

Il primo set si è deciso al tie-break, con Mensik più lucido nei punti chiave. Nel secondo parziale, però, l’azzurro ha alzato il livello imponendo il proprio ritmo e chiudendo 6-2 senza particolari difficoltà.
Nel terzo set, invece, qualcosa si è incrinato. Il ceco ha continuato a spingere con grande qualità al servizio e in risposta, mentre Sinner ha mostrato qualche incertezza nei momenti cruciali. Un gesto, durante il match, ha fatto discutere: a un cambio campo l’azzurro ha indicato le gambe con la racchetta, come a segnalare una sensazione di scarsa brillantezza fisica.
Secondo stop stagionale
Per Sinner si tratta della seconda sconfitta della stagione, dopo l’uscita anticipata agli Australian Open. Un dato che, inevitabilmente, alimenta interrogativi tra tifosi e addetti ai lavori.